Catania, sorpreso ad accendere uno scooter rubato con un cacciavite. Un denunciato

I carabinieri del Radiomobile intervengono in via Villascabrosa dopo la segnalazione di un furto. Bloccati un 43enne pluripregiudicato e una donna. Recuperato il mezzo, sequestrata una dose di droga.

Ha armeggiato sul cilindretto d’accensione con un cacciavite, senza accorgersi di avere una pattuglia a pochi passi. È finito così nei guai un 43enne catanese, pluripregiudicato, sorpreso dai carabinieri del Nucleo Radiomobile mentre tentava di mettere in moto uno scooter poco prima rubato a Catania.

L’intervento in via Villascabrosa

Tutto è partito da una chiamata al 112. Il proprietario del motociclo aveva segnalato il furto, indicando la posizione esatta del mezzo grazie al gps. Arrivati sul posto in via Villascabrosa, i militari hanno individuato lo scooter, già privo di targa. Mentre comunicavano gli sviluppi alla centrale operativa, hanno visto avvicinarsi un uomo che, con un cacciavite, ha iniziato a manomettere il blocco d’accensione, riuscendo ad avviare il due ruote e riponendo poi l’arnese e un pacchetto di sigarette sotto la sella.

Un secondo equipaggio, intervenuto in supporto, ha bloccato in sicurezza la persona insieme a una 33enne catanese già nota alle forze dell’ordine. Nel frattempo è arrivato anche il proprietario, che ha riconosciuto il mezzo, danneggiato in più parti, spiegando di averlo parcheggiato un paio d’ore prima in via Umberto.

La droga e le accuse

Nel pacchetto di sigarette i carabinieri hanno trovato anche una dose di marijuana, sequestrata, mentre il 43enne è stato segnalato alla Prefettura come assuntore. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Le posizioni sono al vaglio dell’autorità giudiziaria. Per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.