Carabinieri, controlli straordinari a Sant’Agata Li Battiati: sanzioni e sequestri stradali
I Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Li Battiati, supportati dai reparti speciali dell’Arma, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nelle ore pomeridiane e serali. L’operazione ha portato all’identificazione di decine di persone e a pesanti sanzioni per violazioni al Codice della strada.
Il monitoraggio delle aree urbane della provincia etnea si arricchisce di un nuovo intervento mirato alla prevenzione dei reati e alla sicurezza stradale. I militari della Stazione Carabinieri di Sant’Agata Li Battiati, insieme al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, hanno attuato un dispositivo straordinario di controllo. L’azione, che ha visto il supporto operativo della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia” sotto il coordinamento della Centrale Operativa di Gravina, si è concentrata prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali per contrastare i reati predatori e accrescere la prossimità verso la cittadinanza.
I controlli alla circolazione stradale e i sequestri
Nel corso delle attività stradali, i posti di controllo istituiti lungo le principali arterie di collegamento hanno permesso di sottoporre ad accertamenti complessivamente 23 veicoli e 17 persone. La manovra di controllo ha fatto emergere diverse presunte irregolarità da parte degli automobilisti, portando all’elevazione di sanzioni amministrative per un valore totale di 7.592,00 euro.
Le violazioni contestate dai militari dell’Arma hanno riguardato la mancata revisione periodica dei mezzi, la guida con patente scaduta di validità, il possesso di licenze di categoria non idonee al veicolo condotto, la dimenticanza dei documenti di circolazione e, nei casi più gravi, la totale mancanza della copertura assicurativa obbligatoria. A seguito di tali contestazioni, i Carabinieri hanno provveduto al contestuale sequestro amministrativo di quattro veicoli.
Verifiche sui detenuti ai domiciliari
L’attività istituzionale sul territorio non si è limitata alla sola vigilanza delle strade cittadine. Nel medesimo contesto operativo, le pattuglie impiegate hanno effettuato una serie di verifiche mirate presso le abitazioni di diversi soggetti sottoposti alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, accertando la regolare presenza dei controllati all’interno dei rispettivi domicili in conformità con quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’operazione, come evidenziato dal Comando, rientra in una più ampia strategia coordinata a livello provinciale per garantire una costante presenza sul territorio, in modo particolare nelle ore serali, periodo in cui il fenomeno dei reati contro il patrimonio e la persona rischia di colpire più da vicino i privati domicili.
