L’apocalisse del Ciclone Harry: Sicilia devastata, danni per mezzo miliardo

Mareggiate sul lungomare Ognina Catania

Musumeci a Catania, scuole chiuse e ferrovie in tilt: la stima dei danni supera il mezzo miliardo.

All’indomani del passaggio devastante del Ciclone Harry, il Sud Italia si risveglia ferito, con uno scenario apocalittico che si estende dalla Sicilia alla Calabria, fino alla Sardegna. Mentre il fenomeno meteorologico inizia a dare segni di attenuazione, parte la difficile conta dei danni, provvisoriamente stimati dal governatore Renato Schifani in oltre mezzo miliardo di euro per l’Isola.

Nel capoluogo etneo la situazione resta critica. Il sindaco Enrico Trantino ha disposto anche per oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, sospendendo le attività didattiche «per consentire una valutazione degli eventuali danni che si sono verificati negli edifici scolastici, in modo da accogliere gli alunni e gli studenti in condizioni di massima sicurezza». Interdetti al pubblico, per precauzione, anche parchi e giardini. Oltre alla furia dell’acqua, la città ha dovuto fronteggiare anche il fuoco: un incendio ha distrutto un cantiere nautico presso il Porto di Catania, fortunatamente senza causare feriti.

Particolarmente drammatica la situazione nel borgo marinaro di Ognina. La Federazione Armatori Siciliani denuncia la distruzione dell’area: «Il porticciolo di Ognina è oggi il simbolo di un disastro annunciato». Il bilancio riporta l’affondamento di natanti, la devastazione dell’area rifornimento carburanti e danni ingenti alle attività commerciali, con onde che hanno scavalcato il molo invadendo l’interno.

Sul fronte dei trasporti, la rete ferroviaria è spezzata in due. Sebbene sia ripresa la circolazione sulle linee Caltanissetta-Agrigento e Siracusa-Caltanissetta, rimane sospeso il traffico sulla Messina-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Catania-Caltagirone. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripristinare le linee danneggiate da mareggiate e frane.

La risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. Per il pomeriggio di oggi è previsto l’arrivo del Ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, accompagnato dal capo dipartimento Fabio Ciciliano. I sopralluoghi toccheranno alle 15.15 il lungomare di Santa Teresa Riva e alle 16.15 quello di Ognina-Catania. Il Governo, attraverso le parole della premier Meloni, ha assicurato sostegno alle comunità, mentre il Ministro Adolfo Urso ha già contattato i sindaci di Catania e Acireale per esprimere vicinanza.