400 kg di hashish nascosti in scatole di merendine
Un catanese fermato ad Augusta con un fuoristrada pieno di cartoni: dentro c’erano panetti di hashish da 3,5 milioni di euro al dettaglio.
Droga Sequestrata
Il fermo ad Augusta: un fuoristrada con troppe scatole
I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catania hanno arrestato un uomo di origine catanese, classe 1992, trovato in possesso di circa 400 chilogrammi di hashish. Il fermo è avvenuto nei pressi di Augusta, in provincia di Siracusa, lungo una delle direttrici viarie che collegano il capoluogo etneo alle province limitrofe.
A insospettire le Fiamme Gialle è stato un dettaglio apparentemente banale: il fuoristrada aveva l’abitacolo completamente pieno di scatole di cartone. I militari hanno deciso di sottoporre il veicolo a controllo. Il conducente ha mostrato subito segni di nervosismo, circostanza che ha spinto gli operatori a disporre una perquisizione di iniziativa.
La scoperta: panetti di droga con loghi di merendine
Aperte le scatole, i finanzieri hanno trovato centinaia di panetti di sostanza pastosa di colore marrone, accuratamente sigillati in cellophane. Sulle confezioni erano stampati loghi di note marche di merendine e prodotti dolciari, un escamotage per rendere il carico meno riconoscibile in caso di ispezione. Si tratta di una tecnica di camuffamento sempre più diffusa nel traffico di stupefacenti, che punta a sfruttare confezioni familiari e rassicuranti per superare eventuali controlli senza destare immediati sospetti.
Il narcotest ha confermato i sospetti: si trattava di hashish. Il peso complessivo del materiale sequestrato è stato quantificato in circa 400 chilogrammi. Secondo la Guardia di Finanza, immessa sul mercato al dettaglio, quella partita avrebbe potuto fruttare ai trafficanti oltre 3,5 milioni di euro.
Sequestro e arresto: convalida del Tribunale di Siracusa
I finanzieri hanno proceduto al sequestro dello stupefacente e all’arresto in flagranza dell’uomo, con l’ipotesi di reato di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, aggravata dall’ingente quantità. Il fascicolo è passato alla Procura di Siracusa, che ha chiesto la convalida al giudice.
Il Tribunale di Siracusa ha convalidato sia l’arresto sia il sequestro, disponendo il trasferimento del soggetto presso la Casa Circondariale di Cavadonna, in provincia di Siracusa.
Operazione nel quadro dei controlli sulle strade provinciali
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei servizi anti-traffico disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania sulle principali strade che attraversano il territorio etneo verso le province vicine. I controlli puntano in particolare a intercettare il transito di merci illecite lungo corridoi viari frequentemente utilizzati dalle organizzazioni criminali per movimentare droga. L’attività testimonia come il monitoraggio costante delle arterie stradali secondarie rappresenti uno strumento efficace nel contrasto al narcotraffico, capace di portare a sequestri di rilevante entità anche al di fuori dei tradizionali punti di controllo doganale o portuale.
L’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione d’innocenza.
