Catania, tentato atto di autolesionismo davanti al Palazzo di Giustizia: l’intervento delle forze dell’ordine
Tensione al Tribunale di Catania, uomo minaccia di darsi fuoco in piazza Verga: salvato dagli agenti. Dopo aver chiesto inutilmente di parlare con il procuratore Francesco Curcio, il soggetto si è cosparso di benzina davanti all’ingresso; l’intervento tempestivo delle scorte ha evitato la tragedia.
Momenti di estrema tensione si sono vissuti questa mattina in piazza Giovanni Verga, proprio davanti all’ingresso principale del Tribunale di Catania. Un uomo, spinto da motivazioni ancora in corso di accertamento, si è presentato dinanzi al Palazzo di giustizia chiedendo con insistenza di poter accedere agli uffici della Procura. Il suo obiettivo dichiarato era quello di ottenere un colloquio diretto con il procuratore capo Francesco Curcio.
Il tentativo di autolesionismo sventato
Dopo essere stato invitato ad allontanarsi dal personale di sorveglianza, l’uomo ha reagito con un gesto improvviso e disperato: ha estratto un contenitore e si è cosparso di benzina, manifestando chiaramente l’intenzione di darsi fuoco. La tragedia è stata evitata solo grazie alla prontezza di riflessi degli agenti delle scorte in servizio presso il tribunale, che sono riusciti a bloccarlo prima che potesse innescare fiamme.
Identificazione e accertamenti
Una volta messo in sicurezza e sottratto al pericolo, l’uomo è stato preso in consegna dai poliziotti della Questura di Catania per le procedure di identificazione e per i necessari accertamenti medici e psichiatrici[cite: 1]. L’area davanti al tribunale, rimasta interdetta per alcuni minuti durante le fasi più concitate dell’intervento, è tornata alla normalità poco dopo, mentre gli inquirenti cercano ora di fare luce sulle ragioni che hanno spinto il soggetto a un gesto così estremo.
