«Il paradigma del paese che vogliamo»: taglio del nastro per la maxi pista ciclabile di Aci Sant’Antonio
Taglio del nastro ad Aci Sant’Antonio per la nuova pista ciclabile sulla circonvallazione, una maxi opera da tre milioni di euro che riqualifica l’intero anello viario cittadino. L’inaugurazione si è svolta in concomitanza con la manifestazione “Bicincittà” e ha chiuso la tre giorni dedicata alla memoria del ciclista Juan Manuel Santisteban, trasformando la mattinata in una grande festa all’insegna dello sport e della mobilità sostenibile.
Il Comune di Aci Sant’Antonio abbraccia la mobilità dolce con la consegna ufficiale del nuovo tracciato ciclabile realizzato lungo la circonvallazione. La cerimonia ha rappresentato il momento culminante di una tre giorni di eventi organizzata per commemorare il cinquantesimo anniversario della tragica scomparsa di Juan Manuel Santisteban, l’atleta che perse la vita proprio sulle strade cittadine durante la tappa d’apertura del Giro d’Italia del 1976. L’apertura del percorso ha coinciso con il passaggio di “Bicincittà”, raduno promosso dall’Unione Italiana Sport per Tutti, richiamando un folto gruppo di professionisti, amatori e volontari delle associazioni del territorio.
I dettagli dell’opera e il restyling dell’arteria
Alla presenza del sindaco Quintino Rocca, dell’assessore allo Sport Salvatore Sorbello e delle forze dell’ordine, il presidente regionale UISP Sergio Vinciprova ha premiato le biciclette più caratteristiche e antiche della manifestazione. Sotto il profilo tecnico, l’infrastruttura si sviluppa per quasi quattro chilometri ed è frutto di un cantiere durato un anno e mezzo, diretto dal professore Cascone ed eseguito dalla ditta Euroinfrastrutture Srl.
Come sottolineato dal vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Salvo Conti, il progetto “ha avuto un costo di circa tre milioni di euro e un importante impatto sul territorio, dato che ha richiesto un notevole impegno nel colloquio con i cittadini per i vari attraversamenti realizzati negli ingressi carrabili”. L’intervento ha previsto un rifacimento completo dell’arteria viaria, integrando, come ricordato dal rappresentante dell’impresa Rosario Di Maria, una specifica illuminazione pubblica, “oltre che le opere per lo smaltimento delle acque piovane e un percorso pedonale con pavimento autobloccante”.
Le dichiarazioni della politica locale
Grande soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino Rocca, il quale ha definito la mattinata un momento di congiunzione tra passato e futuro, evidenziando il valore strategico dei lavori: “questa pista ciclabile, che ha permesso la riqualificazione della nostra circonvallazione, è il paradigma del paese che abbiamo sempre immaginato, che viene vissuto dalla cittadinanza, e questa pista è stata già vissuta dalla cittadinanza fin dal primo giorno, nonostante venga inaugurata oggi. Io devo ringraziare tutta la mia squadra, i miei assessori, l’ex sindaco Santo Caruso dal quale è nata l’idea, e poi il Direttore dei Lavori e la ditta che l’ha realizzata, perché oggi consegniamo davvero un lavoro fatto ad opera d’arte, che credo rappresenti, nella specifica tipologia, uno dei migliori della provincia di Catania”.
A margine del taglio del nastro, l’ex sindaco Santo Caruso ha ricordato la lunga genesi dell’iniziativa: “da sempre si è pensato di poter riqualificare questo anello importante sia per la viabilità che per la vita sociale del territorio, perché da molto tempo in tanti sfruttavano questa grande strada per fare passeggiate o una corsetta, e nel momento in cui, anni fa, abbiamo avuto la possibilità di partecipare a un bando, e avere un finanziamento, siamo riusciti a programmare questa bellissima opera”.
