Premio Chimera d’Argento, Catania celebra 26 eccellenze

Alla Badia di Sant’Agata di Catania l’Accademia d’Arte Etrusca ha consegnato il Premio Chimera d’Argento a magistrati, militari, medici e giornalisti siciliani.

La Badia di Sant’Agata come palcoscenico

Nella chiesa della Badia di Sant’Agata a Catania, uno dei gioielli barocchi del centro storico, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio internazionale “Chimera d’Argento”, giunto quest’anno alla sua XXVI edizione. L’evento è stato organizzato dall’Accademia d’Arte Etrusca, presieduta da Carmen Arena. Un appuntamento che ogni anno riconosce figure distintesi per professionalità e dedizione in settori chiave della vita civile, militare e culturale.

Il nome del premio non è casuale. La Chimera, nella tradizione etrusca, è simbolo di fierezza e rinascita: un’immagine che la serata ha declinato attraverso i profili dei premiati, provenienti da mondi molto diversi tra loro.

Chi ha ricevuto il riconoscimento

L’elenco dei premiati abbraccia ambiti eterogenei. Per la magistratura sono stati premiati Francesco Curcio, procuratore distrettuale della Repubblica, Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni, e Filippo Pennisi, già presidente della Corte d’Appello.

Nel campo della medicina i riconoscimenti sono andati a Giuseppe Ettore, direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia all’Arnas Garibaldi, Giovanni Restuccia, direttore di Ortopedia Clinica al Morgagni, Valentina Cirmi, responsabile della Senologia allo Iom-San Marco, Ester Reggio, direttore della Neurologia al San Marco, Benedetta Stancanelli, direttore di Medicina al San Marco, e Sebastiano Catalano, direttore sanitario del Policlinico Morgagni. Premiati anche Dina Castronovo, fondatrice dell’Associazione VOI, e il biologo e medico chirurgo Giuseppe Ventra.

Per le Forze Armate il premio è stato assegnato all’ammiraglio di divisione Lorenzano Di Renzo, comandante di MariSicilia, al capitano di vascello Filippo La Rosa, ispettore sanitario della Marina Militare, e alla capitana di vascello Lucia Rappelli, caposervizio sanitario dell’Accademia Navale di Livorno.

Forze dell’ordine, cultura e giornalismo

Tra le Forze dell’ordine premiati Matteo Colagrossi, comandante dei Carabinieri di Piazza Dante, Giuseppe Cacciola, comandante della Sezione criminalità organizzata del Nucleo Pef della Guardia di Finanza, e LS2 Ivonne C. Torres, sottufficiale della Marina degli Stati Uniti in servizio a Sigonella.

Per la cultura, il riconoscimento è andato a Paolo Scollo, rettore dell’Università Kore di Enna. Per lo spettacolo e la musica premiato Giovanni Cultrera di Montesano, sovrintendente del Teatro Massimo Bellini. In ambito giornalistico i premi sono stati consegnati a Gaetano Rizzo, presidente regionale di Ussi e Ucsi, e a Sergio Regalbuto, direttore di New Sicilia.

Completano l’elenco Giuseppe D’Urso, direttore del Parco Archeologico Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, Sergio Parisi per lo sport e il management, e la violinista Erika Ragazzi, premiata per la musica.

La serata e le presenze istituzionali

La conduzione della cerimonia è stata affidata a Federica Parisi. Ad aprire la serata i saluti del canonico Massimiliano Salvatore Parisi, parroco di Santa Maria dell’Aiuto e direttore dell’ufficio amministrativo diocesano, della madrina Marisa Scavo e della presidente Carmen Arena. I premi sono stati consegnati da un parterre di personalità istituzionali, accademiche e artistiche, tra cui il contrammiraglio Domenico Di Nunzio e la professoressa Rosalba Panvini.

A chiudere la serata, le esibizioni al violino di Erika Ragazzi, premiata nella stessa cerimonia in cui si è esibita.