San Giovanni Li Cuti nel degrado, Carnazza: «Controlli e telecamere»

Il presidente del II Municipio Carnazza scrive al sindaco Trantino dopo i danni alle opere di San Giovanni Li Cuti: «Servono controlli e videosorveglianza».

«Una situazione che non può più essere ignorata e che richiede interventi immediati da parte delle istituzioni competenti». Con una nota urgente il presidente del II Municipio di Catania, Claudio Carnazza, ha scritto al sindaco Enrico Trantino e al comandante della Polizia Municipale, Diego Peruga, raccogliendo le numerose segnalazioni dei residenti della zona di via San Giovanni Li Cuti, via Alcide De Gasperi, via del Ponte e via Messina.

Le segnalazioni dei residenti

Al centro delle preoccupazioni ci sono i continui episodi di degrado e illegalità che si registrano soprattutto nelle ore serali e notturne. Numerosi cittadini segnalano assembramenti abituali nella piazzola tra via San Giovanni Li Cuti e via De Gasperi, con una diffusa percezione di attività legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Una situazione che, secondo i residenti, genera spesso schiamazzi, tensioni, danneggiamenti e lanci di bottiglie contro abitazioni e veicoli in sosta. A ciò si aggiunge l’uso incontrollato di fuochi d’artificio in diverse zone del quartiere, in particolare nei pressi di Piazza Europa, anche di notte.

L’atto vandalico alle opere di Signorello

A rendere più grave il quadro è il recente atto vandalico ai danni delle opere artistiche collocate in via San Giovanni Li Cuti dall’artista e residente Antonio Signorello, che negli anni aveva contribuito a valorizzare e riqualificare l’area con interventi realizzati a proprie spese e senza alcun onere per il Comune. Alcune installazioni sono state deturpate e danneggiate da ignoti.

«Non possiamo assistere passivamente a episodi che compromettono la qualità della vita dei residenti e danneggiano l’immagine di uno dei luoghi più caratteristici e frequentati della città», dichiara Carnazza.

La richiesta: controlli e videosorveglianza

«Per questo ho chiesto al Sindaco, anche nella sua qualità di componente della Commissione provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, di attivare un confronto con il Prefetto e il Questore di Catania affinché venga messa in campo un’azione coordinata e concreta per ristabilire condizioni di sicurezza e legalità», spiega il presidente del Municipio. Tra le richieste della nota figurano il potenziamento dei controlli, con una presenza più costante delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale nelle ore serali e notturne, e l’installazione di un sistema di videosorveglianza nei punti più sensibili, a partire dall’incrocio tra via San Giovanni Li Cuti e via Alcide De Gasperi.

«I cittadini meritano risposte e interventi concreti. È necessario tutelare la tranquillità delle famiglie, il decoro urbano e il lavoro di quanti contribuiscono quotidianamente a rendere più bella la nostra città. Chi si rende responsabile di atti vandalici e comportamenti illegali deve essere individuato e perseguito. Continueremo a sostenere con determinazione ogni iniziativa finalizzata alla tutela della legalità e della vivibilità del territorio», conclude Carnazza.