Pasquetta 2026: migliaia di presenze a Catania e sul litorale jonico tra parchi e mare
Pasquetta 2026 a Catania: parchi e litorale jonico sold out nonostante i danni del maltempo. Il ritorno del sole ha favorito un afflusso massiccio di cittadini e turisti nelle aree di aggregazione; la scelta di molti residenti di non allontanarsi dal capoluogo è stata influenzata dal rincaro dei prezzi del carburante.
Il ritorno del sole dopo settimane di pioggia, unito al rincaro dei prezzi del carburante causato dalle tensioni internazionali, ha trasformato la Pasquetta 2026 in un evento a “chilometro zero” per migliaia di catanesi. Il Boschetto della Plaia e la Villa Bellini sono diventati i cuori pulsanti delle celebrazioni, con aree picnic e spazi ludici esauriti sin dalle prime ore del mattino da famiglie che hanno preferito evitare le lunghe trasferte autostradali per godersi il relax cittadino.
Tra sport all’aperto e turismo internazionale
Al porticciolo di San Giovanni Li Cuti si è registrata una forte presenza di giovani e amanti delle discipline outdoor, tra sessioni di AcroYoga e i primi tuffi stagionali dei bagnanti più temerari. Parallelamente, il centro storico è rimasto la meta privilegiata del turismo internazionale, con visitatori visibilmente a proprio agio con le temperature oltre i 25 gradi, mentre i residenti hanno preferito muoversi a piedi per evitare le criticità legate al traffico urbano.
Il litorale jonico: sold out tra le macerie
Nonostante le ferite ancora visibili lasciate dal ciclone Harry dello scorso gennaio, anche la costa jonica ha registrato il tutto esaurito. Località come Riposto, Fondachello e Marina di Cottone sono state invase dai gitanti, che hanno occupato gli arenili nonostante la presenza di detriti e le interdizioni strutturali, come quella che interessa il molo foraneo del Porto dell’Etna. La vivacità della movida a Torre Archirafi e l’affluenza record nei ristoranti di Mascali hanno confermato la tenuta del comparto turistico.
Criticità alla viabilità e prospettive estive
La giornata è stata condizionata, ma non frenata, dalle conseguenze del maltempo invernale e da pesanti criticità legate alla viabilità. Notevoli intasamenti sono stati infatti segnalati presso lo svincolo autostradale di Giarre e lungo le direttrici che collegano i borghi marinari ai centri urbani. Gli operatori locali segnalano ora una corsa contro il tempo per il ripristino totale delle spiagge in vista dell’imminente stagione estiva.
