
Costi in bolletta per 20 anni (Fonte: Canva) - www.cataniaoggi.it
Un pacchetto di interventi massiccio per alleggerire la pressione fiscale sui costi energetici di famiglie e imprese. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al tanto atteso decreto legge sulle bollette, una manovra che la premier Giorgia Meloni valuta complessivamente 5 miliardi di euro.
Tra le misure più rilevanti per i consumatori domestici spicca il rafforzamento del bonus elettrico. Per le famiglie vulnerabili, ovvero quelle con ISEE fino a 10mila euro, è previsto un ulteriore contributo di 115 euro annui che, sommandosi ai 200 già esistenti, porta lo sconto totale a 315 euro. Il decreto apre inoltre alla possibilità per le aziende elettriche di applicare sconti volontari di almeno 60 euro per gli utenti con ISEE fino a 25mila euro.
Per il mondo produttivo, la manovra prevede una significativa riduzione dei costi attraverso la sterilizzazione della tassa europea sulle emissioni Ets e meccanismi di “gas release” a prezzi calmierati per le industrie energivore. Secondo le stime governative, un artigiano o un piccolo ristoratore potrà beneficiare di un risparmio medio di circa 700 euro l’anno tra luce e gas, mentre per le grandi imprese il taglio potrebbe superare i 220mila euro.
La copertura finanziaria del provvedimento arriva, in parte, da un aumento a sorpresa dell’Irap del 2% per le imprese del settore energetico. Una scelta che ha sollevato l’approvazione delle associazioni di categoria come Confindustria e Confartigianato, ma che ha incassato il giudizio critico delle opposizioni e di alcune associazioni dei consumatori, che definiscono le misure ancora insufficienti per le fasce medio-basse della popolazione.