
Fontanarossa
L’area è già recintata, le ruspe si muovono. I lavori per il nuovo Terminal Bus Fontanarossa Catania sono partiti, con l’obiettivo dichiarato di consegnare la struttura entro il 2027. L’impresa aggiudicataria è la Cantieri Riuniti S.r.l. di Catania, per un importo contrattuale di circa 3,9 milioni di euro, su un quadro economico complessivo di 6.865.000 euro finanziato con i fondi del Piano Sviluppo e Coesione.
Il cantiere è stato allestito nel grande parcheggio adiacente all’aeroporto. La scelta del sito non è casuale: l’autostazione sorgerà in prossimità delle future fermate della metropolitana e della ferrovia, trasformando quell’angolo di città in un nodo di interscambio tra trasporto su gomma, ferro e aereo.
Il progetto nasce da un concorso di progettazione a doppio livello che il Comune di Catania aveva lanciato nel 2022, vinto dallo studio Stancanelli e Russo Associati. Al centro dell’intervento c’è un edificio moderno rivestito con doghe in alluminio, pensato per ospitare viaggiatori e operatori con standard di comfort elevati.
I numeri danno l’idea della scala dell’opera: 25 stalli per la sosta degli autobus, 200 posti a sedere nelle aree d’attesa, 8 postazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici, 16 stalli dedicati al car sharing e 20 per le biciclette. Una dotazione che punta a servire sia i viaggiatori in transito dall’aeroporto sia chi arriva in città con pullman da altre province.
Fino ad oggi Catania non ha mai avuto un terminal bus degno di questo nome. I pullman extraurbani scaricano i passeggeri in punti sparsi del centro, senza servizi, senza informazioni, senza una logica di sistema. Il nuovo hub di Fontanarossa vuole risolvere proprio questo: intercettare i flussi prima che entrino in città, alleggerendo il traffico e dando ai passeggeri un punto di riferimento unico.
Il sindaco Enrico Trantino inquadra l’opera in una visione più ampia: «Siamo di fronte a un’infrastruttura di primaria importanza che a Catania mancava e che ci proietta nel futuro della mobilità sostenibile. Creando un grande sistema di interscambio a Fontanarossa, che aumenterà la qualità dei servizi e la sicurezza, riducendo drasticamente l’impatto degli autobus extra urbani nel traffico cittadino».
L’amministrazione comunale punta a completare e collaudare l’opera entro il 2027. Se i tempi saranno rispettati, Catania avrà in circa un anno la sua prima vera autostazione, integrata con la rete metropolitana e ferroviaria e attrezzata per la mobilità elettrica.