
Bilancio dei controlli interforze nel weekend della movida catanese: 390 persone identificate e sanzioni stradali per oltre 31.000 euro tra il centro storico e il lungomare. L’operazione “Movida Sicura”, coordinata dalla Questura con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Esercito, ha portato al fermo di sei parcheggiatori abusivi e alla segnalazione di tre giovani per possesso di stupefacenti; giro di vite anche su guida senza patente, mancanza di assicurazione e violazioni del Dacur nelle aree pedonali.
Il fine settimana a Catania è stato monitorato da un massiccio dispositivo di sicurezza interforze, volto a garantire l’ordine pubblico nelle aree di maggiore aggregazione notturna. Le attività, predisposte dal Questore e concordate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno interessato i punti nevralgici della città, da piazza Bellini a piazza Federico di Svevia, estendendosi fino al viale Kennedy e al lungomare.
Le pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri hanno effettuato posti di blocco dinamici e presidi fissi, con un focus particolare sulla sicurezza dei pedoni nelle aree pedonali:
La Polizia di Stato ha intensificato il contrasto ai parcheggiatori abusivi in zone critiche come piazza Borsellino, via Dusmet e il lungomare. In totale, 6 persone sono state sanzionate con il contestuale sequestro dei proventi illeciti. Tre di questi soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per recidiva e violazione del Dacur, avendo ignorato il divieto di stazionamento nelle aree dove erano già stati sanzionati ripetutamente in passato.
Il dispositivo, che ha visto l’impiego anche della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dei militari dell’Esercito per l’operazione “Strade Sicure”, ha permesso di prevenire disordini e microcriminalità diffusa. La presenza capillare delle forze dell’ordine ha garantito il sereno svolgimento della movida per turisti e cittadini, impedendo l’accesso non autorizzato di mezzi a due ruote nelle aree pedonali e contrastando fenomeni di degrado urbano legati alla sosta indiscriminata nei pressi dei siti storici.