
Attentato incendiario a Caltagirone: distrutto il lounge bar del consigliere comunale M5s Claudio Panarello. Il sindaco Fabio Roccuzzo condanna duramente l’episodio definendolo un “gesto infame” e manifesta piena solidarietà all’imprenditore; sulla vicenda indagano i Carabinieri, mentre i parlamentari del Movimento 5 Stelle nelle commissioni Giustizia e Antimafia chiedono di fare luce sulle responsabilità, sottolineando la gravità del gesto in un territorio complesso.
La comunità di Caltagirone è scossa da un gravissimo atto intimidatorio che ha colpito l’attività commerciale di Claudio Panarello, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e noto imprenditore locale. Il lounge bar “Atlantic City”, dal 2009 punto di riferimento per l’intrattenimento giovanile in città, è stato distrutto da un incendio doloso durante la giornata di oggi.
Il sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, ha espresso profonda indignazione, garantendo il massimo impegno per assicurare i responsabili alla giustizia. Nelle sue dichiarazioni, il primo cittadino ha evidenziato il profilo della vittima:
Sulla vicenda sono intervenuti anche i parlamentari nazionali del M5s appartenenti alle commissioni Giustizia e Antimafia, i quali hanno manifestato vicinanza a Panarello richiamando l’attenzione sulla natura non casuale dell’episodio. Secondo i rappresentanti del Movimento, gesti simili in territori “ad alta densità mafiosa” non sono riconducibili a iniziative isolate ma hanno un significato preciso e inquietante.
I parlamentari hanno inoltre ribadito la necessità di una protezione adeguata per il consigliere e auspicano che l’autorità giudiziaria possa andare a fondo nell’individuazione delle cause e degli autori del rogo. Attualmente sulla vicenda indagano i Carabinieri.