Ansia e fragilità tra i banchi, Valditara: “Con l’app per lo psicologo mettiamo al centro la persona”

Psicologo a portata di app: da marzo sulla piattaforma UNICA parte il servizio di sostegno telematico. Il Ministro: “Al centro la persona dello studente”.

La scuola prova a intercettare il grido d’aiuto, spesso silenzioso, degli studenti, e lo fa con uno strumento “fortemente innovativo”. Con l’intesa siglata in Conferenza Unificata, diventa realtà AscoltaMI, il nuovo servizio di sostegno psicologico telematico voluto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Non si tratta solo di uno sportello d’ascolto, ma di una vera e propria corsia preferenziale digitale accessibile tramite UNICA, la piattaforma che aggrega i servizi per le famiglie e gli alunni.

A sottolineare l’importanza strategica dell’iniziativa è lo stesso Ministro Giuseppe Valditara: «Con il parere della Conferenza Stato Regioni, si avvia a operatività una misura destinata ad offrire agli studenti un supporto psicologico importante». Per il titolare del dicastero di Viale Trastevere, che ha ringraziato l’Ordine degli psicologi per la collaborazione, questo progetto non è isolato ma si inserisce in una visione più ampia: «La misura si va ad aggiungere alle altre già avviate per favorire la crescita delle studentesse e degli studenti in un ambiente sano, in cui possano esprimersi al meglio i talenti di ciascuno. Con l’app per il sostegno psicologico rafforziamo ulteriormente la scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente».

Il target dell’iniziativa, finanziata con 18,5 milioni di euro a partire dal 2026, è preciso: gli iscritti all’ultimo anno della Scuola Secondaria di primo grado e al primo biennio delle Superiori. È proprio in questa fase di transizione che si annidano i maggiori rischi di dispersione scolastica e crisi emotiva. Il meccanismo sarà “accessibile, flessibile e capillare”: ogni studente potrà usufruire, una volta l’anno, di un voucher per un pacchetto di cinque incontri individuali da 60 minuti con professionisti selezionati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP).

L’operatività dell’applicazione è prevista entro i primi giorni di marzo, non appena arriverà il semaforo verde definitivo dal Garante della privacy. Un ultimo tassello burocratico prima di offrire ai ragazzi un aiuto concreto per superare le fragilità dell’età evolutiva.

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Redazione