
Elezioni comunali in Sicilia: scrutinio completato nei 71 centri chiamati al voto. Eletti 68 sindaci al primo turno, tra cui le conferme nei capoluoghi di Messina ed Enna, mentre si andrà al ballottaggio ad Agrigento, Bronte e Ispica.
Il quadro politico delineato dalla tornata elettorale amministrativa siciliana è ormai definitivo. Al termine di uno spoglio intenso, 68 amministrazioni comunali hanno già eletto il proprio primo cittadino e possono avviare le fasi di governo del territorio. Soltanto tre realtà dovranno attendere l’esito del secondo turno, in programma tra due settimane: si tratta di Agrigento, Bronte e Ispica.
A Messina il sindaco uscente Filippo Basile, esponente di Sud chiama Nord, si conferma con un netto 58,3% delle preferenze, staccando in modo deciso Marcello Scurria del centrodestra (27%) e Antonella Russo del centrosinistra (12,2%). Affermazione convincente anche ad Enna, dove il candidato di centrosinistra Mirello Crisafulli trionfa raggiungendo il 64,1% dei voti, superando il rivale di centrodestra Ezio Massimo De Rose fermo al 32,2%.
La sfida resta aperta nel capoluogo di Agrigento. Il candidato di centrosinistra Michele Sodano ha sfiorato l’elezione diretta ottenendo il 39,1% dei consensi. A contendergli la fascia tricolore al ballottaggio sarà Dino Alonge, sostenuto da una coalizione di centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, Mpa-Grande Sicilia e Forza Azzurri), che ha raccolto il 34,8%.
Nel territorio catanese si tornerà alle urne a Bronte: il ballottaggio vedrà contrapposti l’esponente di Forza Italia Giuseppe Castiglione (31,7%) e quello di Controcorrente Giuseppe Gullotta (25,3%). Nel ragusano, fari puntati su Ispica, dove il testa a testa finale sarà tra il candidato civico Lucio Muraglie (33,6%) e Serafino Arena (19,6%), esponente di M5s e Controcorrente.
Nelle altre province la mappa dei sindaci è tracciata. Nel palermitano spicca la rielezione di Maria Terranova a Termini Imerese col 72,2% e la vittoria di Rossella Covello a Carini (54%). Nel messinese, vittoria al fotofinish per Melangela Scolaro a Barcellona Pozzo di Gotto (40,5%) contro Nicola Barbera (39,8%).
Nel catanese si registrano veri e propri plebisciti: a San Pietro Clarenza trionfa Vincenzo Santonocito (80,4%), mentre a Pedara Alfio Cristaudo si attesta al 72,2%. Successi anche per Salvatore Gullotta a Mascali e Mario Brancato a San Giovanni La Punta. Nel siracusano, percentuali altissime premiano Giuseppe Di Mare ad Augusta (84,1%) e Marco Carianni a Floridia (74,9%). Nel trapanese, Andreana Patti conquista il comune di Marsala superando il 50% delle preferenze. Nell’agrigentino affermazioni per Carmelo Pace a Ribera e Ida Cuffaro a Raffadali (75,7%). A completare il quadro regionale, le nette vittorie di Salvatore Virciglio a Bompensiere (85,8%) nel nisseno e di Francesca Gemmellaro a Nicosia, nell’ennese.