
Renato Schifani
Rimpasto in Sicilia, Schifani fissa la scadenza del 30 aprile: «I tempi sono maturi, ora serve accelerare». Il Presidente della Regione, parlando da Niscemi, conferma la volontà di chiudere la nuova squadra di governo in un clima di condivisione, sottolineando l’urgenza legata ai termini tecnici per le nomine dei gabinetti; massima riservatezza sui nomi, ma il traguardo è fissato a brevissimo termine.
Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha impresso una nuova accelerazione al percorso che porterà alla definizione della nuova giunta regionale. Parlando a margine di un evento a Niscemi, il governatore ha ribadito che la fase di stallo volge al termine. «Se ho qualche idea sui nomi del rimpasto? Tutto al tempo giusto, al momento giusto e con la dovuta riservatezza», ha dichiarato Schifani, mantenendo il più stretto riserbo sulle identità dei futuri assessori ma confermando che il dialogo con gli alleati prosegue in un clima di condivisione.
A dettare l’urgenza della chiusura non è solo la dialettica politica, ma un preciso vincolo amministrativo: la data del 30 aprile. Oltre questo termine, infatti, scatterebbero limitazioni tecniche per la composizione degli uffici di gabinetto, in particolare per quanto riguarda l’apporto di soggetti esterni, considerati dal governatore fondamentali per la qualità dell’azione di governo. «Questo è un elemento di accelerazione – ha precisato Schifani – i tempi ormai sono maturi».
Le parole del Presidente suonano come una conferma definitiva della chiusura delle trattative entro la prossima settimana. L’obiettivo è presentare una squadra rinnovata e pienamente operativa entro la fine del mese, superando i veti incrociati che avevano rallentato il processo nelle scorse settimane. Con la scadenza dei gabinetti ormai imminente, i partiti della coalizione sono chiamati a sciogliere le ultime riserve per consentire il pieno riavvio della macchina amministrativa regionale.