
La Lega lascia la maggioranza che sostiene il sindaco Antonio Bellia a Motta Sant’Anastasia, nel Catanese, e passa all’opposizione. L’annuncio arriva con una nota della Lega Sicilia, che parla di un accordo politico non rispettato dal primo cittadino.
Nella nota il partito ricostruisce le premesse dell’intesa nata dopo le elezioni amministrative del 2024. «Il progetto politico alla base delle elezioni amministrative del 2024 avrebbe dovuto garantire continuità amministrativa e un percorso condiviso, come promesso durante la campagna elettorale. Un impegno che è stato disatteso dal primo cittadino», si legge nel documento diffuso dalla Lega Sicilia.
Da qui la scelta di lasciare la squadra che governa il Comune. A motivarla è il deputato nazionale Anastasio Carrà, per dieci anni sindaco di Motta Sant’Anastasia prima di Bellia. «Non possiamo rimanere dentro un’amministrazione quando vengono meno le condizioni politiche e programmatiche alla base di questo progetto», dice Carrà.
Con l’uscita della Lega si apre una nuova fase politica per il Comune del Catanese, che dovrà fare i conti con gli equilibri cambiati in consiglio comunale.