
Elisa Ingala
Il presidente Renato Schifani delinea la nuova Giunta regionale destinata a restare in carica fino a fine mandato: “Puntiamo su continuità e rafforzamento dell’azione politica”. In questo rinnovato assetto istituzionale spicca l’ingresso di Elisa Ingala nell’ambito della Funzione pubblica; l’esperta amministratrice, già assessore a Caltanissetta e revisora negli enti locali, si è detta pronta a mettere le proprie competenze tecniche e la propria forza di volontà al servizio dello sviluppo e del miglioramento del territorio siciliano.
Il governo regionale siciliano avvia una nuova fase strategica con l’annuncio del presidente Renato Schifani, il quale ha presentato una squadra di governo pensata per garantire stabilità e operatività fino alla naturale conclusione della legislatura. In questo contesto di rafforzamento istituzionale si inserisce l’ingresso di Elisa Ingala, chiamata a ricoprire un ruolo di rilievo nell’ambito della Funzione pubblica per contribuire al percorso di crescita e ammodernamento dell’Isola.
Elisa Ingala vanta una carriera trentennale nella pubblica amministrazione, iniziata nei primi anni Novanta. La sua esperienza si è consolidata attraverso incarichi di alta responsabilità tecnica e gestionale:
Accogliendo la proposta del presidente Schifani, Ingala ha espresso profonda soddisfazione, sottolineando come l’incarico rappresenti un impegno tanto professionale quanto personale. «Sicuramente per me sarà un’esperienza immensa, spero di mettere a disposizione tutte le mie competenze, la mia voglia di lavorare, l’ho sempre avuta», ha dichiarato, evidenziando il desiderio di poter essere utile per il territorio.
Il sentimento di appartenenza emerge con forza dalle sue parole: «Penso che da siciliana e da amante di questa terra ho proprio il piacere di contribuire con le mie competenze, con la mia forza di volontà per poter cercare di migliorare il territorio». L’ingresso di una figura con tali competenze tecniche all’interno della Funzione pubblica risponde alla visione del governo Schifani di coniugare partecipazione e responsabilità, puntando a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a sostenere lo sviluppo locale attraverso un approccio orientato al servizio e alla valorizzazione delle radici siciliane.