
La Regione Siciliana ha pubblicato sul portale Inpa i calendari delle prove scritte per sette concorsi pubblici che porteranno all’assunzione di 322 nuovi funzionari. Le selezioni si terranno tra il 25 giugno e il 3 luglio 2026, con sedi a Palermo e Catania a seconda del bando di riferimento.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha inquadrato le assunzioni in una strategia più ampia di rinnovamento della pubblica amministrazione: «Andiamo avanti spediti con il ricambio generazionale per ringiovanire gli organici dell’amministrazione e colmare i vuoti di organico nei settori più carenti di personale. Grazie agli sforzi compiuti dal mio governo per il risanamento dei conti pubblici e in seguito al nuovo accordo con lo Stato sul disavanzo, la Regione ha ricominciato ad assumere dopo anni di blocco del turn over. Con il Piao, che ha recentemente superato il controllo di legittimità della Corte dei conti, entro il 2028 potremo assumere oltre 2.400 nuovi dipendenti che si aggiungono ai 1.300 già immessi in servizio dall’inizio della legislatura».
Il primo appuntamento è fissato per i 25 e 26 giugno: si selezionano 60 funzionari tecnici con profilo ambientale (codice TECO). Le prove si terranno a Palermo, nel padiglione ZAC (Zisa arte contemporanea) di via Paolo Gili.
Il 26 giugno è in programma anche la prova scritta per 10 archeologi (codice ARCH), funzionari tecnici destinati al settore dei Beni culturali. Una figura attesa da anni, come sottolinea l’assessore alla Funzione pubblica, Elisa Ingala: «Con i concorsi in atto potremo inserire una nuova leva di funzionari apportando nuove energie in grado di rafforzare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa della Regione Siciliana. Le nuove figure che reperiremo con queste selezioni ci consentiranno, in particolare, di reclutare dopo anni figure specialistiche di archeologi in un settore strategico per la Sicilia come quello dei beni culturali, ma anche di incrementare i controlli nel campo della sicurezza sui luoghi di lavoro, che per noi è una condizione imprescindibile, e di potenziare l’azione dei Centri per l’impiego per sostenere la crescita delle opportunità di trovare un’occupazione per i giovani siciliani».
La selezione più consistente riguarda il potenziamento dei Centri per l’impiego: 200 funzionari non dirigenziali suddivisi in tre profili. Ottanta posti per Specialisti amministrativi contabili (codice SAC), 95 per Specialisti mercato e servizi lavoro (codice SMSL) e 25 per Specialisti informatico statistici (codice SIST). Le prove scritte si terranno tra il 30 giugno e il 3 luglio.
Per questo concorso le sedi variano in base alla provincia di residenza: i candidati di Palermo e Trapani sosterranno le prove ai Cantieri culturali della Zisa, mentre quelli delle restanti province siciliane e coloro che provengono dal resto d’Italia si recheranno presso Sicilia Fiera, in via Leopoldo Franchetti a Misterbianco, in provincia di Catania.
Dal 29 giugno al 1° luglio toccherà invece ai candidati per i 52 posti all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Il bando prevede 30 ispettori del lavoro (codice ISPAM) e 22 funzionari ispettivi (codice ISPTEC). Anche in questo caso, le sedi seguono la stessa ripartizione geografica: Cantieri culturali della Zisa per Palermo e Trapani, Sicilia Fiera di Misterbianco per tutte le altre province e per i candidati continentali.
I profili in gara coprono dunque ambiti molto diversi, dall’archeologia alla sicurezza nei luoghi di lavoro, dall’informatica all’orientamento al lavoro per i giovani. Un segnale, secondo la giunta regionale, di una macchina amministrativa che punta a modernizzarsi dopo anni di blocco delle assunzioni.