
Bollo auto in Sicilia, scattano le nuove agevolazioni per il triennio 2026-2028: esenzioni totali per i veicoli ecologici e sconti per le imprese. Il pacchetto di incentivi, inserito nella legge di stabilità regionale, punta a stimolare il mercato delle auto green e a sostenere il mondo del volontariato e del terzo settore; il governatore Schifani: «Vogliamo coniugare attrazione di capitali, attenzione al sociale e tutela dell’ambiente attraverso il credito al consumo».
Il pacchetto di incentivi e agevolazioni sulla tassa automobilistica previsto dalla legge di stabilità della Regione Siciliana è ufficialmente operativo per il triennio 2026-2028. Le misure, pensate per modernizzare il parco circolante e sostenere le realtà produttive e sociali dell’Isola, prevedono sgravi significativi sia per i privati che per le aziende.
Le principali novità riguardano la spinta verso la mobilità sostenibile e il supporto al tessuto imprenditoriale:
Il provvedimento conferma e amplia le tutele per il mondo del no-profit e della solidarietà. È stata infatti sancita l’esenzione per le immatricolazioni effettuate dagli enti iscritti al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), unitamente alla proroga dei regimi di esenzione già previsti per le associazioni di volontariato e di protezione civile.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato come l’intervento si inserisca in una strategia economica più ampia. «Questi incentivi coniugano attrazione di capitali e attenzione al sociale», ha affermato il governatore, ricordando come la misura si sommi agli interventi dell’Irfis che finanzia gli interessi per l’acquisto di auto elettriche, rafforzando così il sostegno al credito al consumo per le famiglie siciliane.