Porti Sicilia orientale: 700 milioni per la crescita di Catania, Augusta, Siracusa e Pozzallo

Settecento milioni di euro stanziati per potenziare gli scali di Catania, Augusta, Siracusa e Pozzallo. Il sistema portuale della Sicilia orientale registra una crescita a doppia cifra, puntando su innovazione e sostenibilità per diventare un hub strategico nel Mediterraneo.

Una stagione di trasformazione profonda interessa i porti della Sicilia orientale. Gli investimenti complessivi, pari a 700 milioni di euro, stanno ridisegnando l’assetto infrastrutturale degli scali di Catania, Augusta, Siracusa e Pozzallo. I dati confermano la vitalità del comparto: il traffico globale ha toccato quota 43 milioni di tonnellate, con una crescita dei container pari al 43% rispetto all’anno precedente e un incremento del 9% nel settore passeggeri, tra crocieristi e traghetti.

Il presidente di Assoporti, Roberto Petri, durante il vertice tenutosi ad Augusta, ha espresso ottimismo per le potenzialità espresse da questo network. Malgrado le tensioni geopolitiche internazionali, il sistema portuale siciliano si dimostra reattivo e capace di attrarre risorse. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina, ha guidato la delegazione nelle visite agli scali, evidenziando come ogni porto stia seguendo una vocazione specifica in una logica di rete. La pianificazione prevede interventi di ammodernamento tecnologico, tra cui il sistema di elettrificazione cold ironing per abbattere le emissioni inquinanti delle navi ormeggiate.

Il piano d’azione è articolato. Augusta sta consolidando il suo ruolo di hub per l’eolico offshore e sta lavorando al nuovo terminal crociere, oltre al potenziamento dell’accessibilità stradale con il Terzo Ponte. Catania prosegue il rifacimento della diga foranea e del varco Sud, supportata dal nuovo Piano Regolatore Portuale, strumento atteso dal 1956. Siracusa punta sulla nuova stazione marittima e sul potenziamento dell’ufficio decentrato, mentre Pozzallo conferma il suo valore nei collegamenti commerciali, aprendosi a prospettive di scambio verso il Nord Africa. L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Augusta Giuseppe di Mare, e dei principali operatori di settore, uniti nella volontà di dare slancio a una realtà portuale che dialoga costantemente con il mercato globale.

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Redazione