In Sicilia

Democrazia Cristiana, parte il nuovo corso post-Cirillo: domani l’insediamento del triumvirato a Palermo

La Democrazia Cristiana siciliana avvia il nuovo corso: domani a Palermo la presentazione ufficiale dei commissari regionali Cascio, Sgroi e Meli, incaricati di guidare il partito dopo le dimissioni di Stefano Cirillo.

Domani, martedì 3 febbraio, alle ore 15:00, la sede della Segreteria Regionale della Democrazia Cristiana in via Ricasoli a Palermo ospiterà la presentazione ufficiale del triumvirato incaricato della gestione del partito in Sicilia. L’onorevole Salvatore Cascio, Carmelo Sgroi e Fabio Meli assumeranno formalmente il ruolo di Commissari Regionali, una nomina resasi necessaria a seguito delle dimissioni irrevocabili rassegnate lo scorso 21 gennaio da Stefano Cirillo. L’appuntamento, convocato dal Gruppo Parlamentare all’ARS, segna l’inizio di una fase di riorganizzazione capillare della forza politica sul territorio isolano.

L’incontro si preannuncia come un momento di forte coesione interna, con la partecipazione prevista dei principali esponenti del partito a livello parlamentare e amministrativo. Saranno presenti, tra gli altri, gli onorevoli Carmelo Pace, Ignazio Abbate, Nuccia Albano, Andrea Messina, Serafina Marchetta e Carlo Auteri. La presenza dei vertici, inclusi la presidente regionale Laura Abbadessa e i segretari delle nove province siciliane, sottolinea la volontà della DC di rilanciare con forza la propria azione politica, puntando su una struttura collegiale capace di coordinare le diverse anime del movimento.

Oltre alla componente istituzionale, la conferenza vedrà il coinvolgimento attivo dei rami associativi del partito, con l’intervento di Pina Provino, segretario del Movimento Femminile, e di Michele Simplicio, presidente del Movimento Giovanile. Questo nuovo assetto commissariale ha l’obiettivo di traghettare la Democrazia Cristiana verso i prossimi appuntamenti elettorali e organizzativi, garantendo stabilità e continuità dopo il cambio al vertice regionale, in un clima di dichiarato confronto e apertura verso le istanze del territorio siciliano.

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Redazione