
Tragedia durante il viaggio d’istruzione, Adrano piange la scomparsa di un giovane. Il 17enne, studente dell’Istituto “Branchina”, è stato colto da un malore fatale mentre si trovava in gita a Firenze; era il nipote dell’omonimo appuntato di Polizia insignito del titolo di “eroe”.
Una notizia drammatica ha scosso nel profondo la comunità di Adrano. Durante una gita scolastica a Firenze, un ragazzo di soli 17 anni, ha perso la vita a causa di un malore improvviso. Lo studente, che frequentava l’Istituto superiore “Branchina”, si trovava in Toscana insieme ai compagni di classe e ai docenti per un viaggio d’istruzione che si è trasformato in tragedia in pochi istanti.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane si sarebbe sentito male mentre partecipava a un giro turistico su una bici elettrica. Il giovane avrebbe perso i sensi improvvisamente, rendendo vani i tentativi di soccorso prestati sul posto e il successivo intervento del personale sanitario. Per fare piena luce sulle cause del decesso, la Procura toscana ha disposto il sequestro della salma; l’esame autoptico è stato programmato per martedì prossimo.
Il giovane portava con orgoglio lo stesso nome del nonno, un Appuntato di Pubblica Sicurezza, caduto in servizio nel 1968 nel tentativo di disarmare un uomo barricato in casa. Una storia di coraggio e dedizione allo Stato che il nipote onorava ogni anno partecipando attivamente alle commemorazioni della Polizia di Stato. Adrano si stringe oggi attorno alla famiglia del giovane, ricordando il 17enne come un ragazzo “buono e pieno di vita”, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra i banchi di scuola e in tutta la cittadinanza.