Terremoto, Ragalna conta i danni: oltre 600 segnalazioni al Comune

Terremoto nel Catanese, Ragalna fa i conti con i danni: oltre 600 segnalazioni arrivate al centro operativo comunale. La scossa ha provocato crolli parziali in una cinquantina di abitazioni e danni alla parrocchia Santa Barbara. Nessun ferito.

Il sisma di questa mattina ha lasciato il segno nel territorio di Ragalna. Il bilancio parziale comunicato dal sindaco Nino Caruso parla di oltre 600 segnalazioni di danni giunte presso il centro operativo comunale allestito per l’emergenza. La scossa ha colpito in modo significativo il patrimonio edilizio locale, causando crolli parziali di muretti stradali e lesioni in circa cinquanta edifici privati. La zona del Villaggio San Francesco risulta essere tra le più interessate dai danni strutturali. Anche la parrocchia Santa Barbara ha subito ripercussioni a causa del movimento tellurico.

Il municipio ha riportato danni non strutturali. L’edificio è stato dichiarato agibile dopo i primi sopralluoghi tecnici, ma il primo cittadino ha disposto la chiusura al pubblico per precauzione. Il sindaco ha confermato l’assenza di feriti tra la popolazione, un sollievo in un momento di forte apprensione per l’intera comunità pedemontana. Il quadro complessivo delle conseguenze del sisma sul territorio rimane in fase di aggiornamento costante.

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania ha attivato un dispositivo di soccorso tecnico urgente per gestire la situazione. Tre squadre operative, supportate da tre funzionari tecnici, un’autoscala e un’Unità di Comando Locale (UCL), operano sul territorio comunale per condurre verifiche di stabilità sugli edifici. Gli uomini del 115 effettuano sopralluoghi mirati lungo le arterie principali e nelle strutture segnalate dai cittadini per accertare l’entità dei crolli parziali e garantire la sicurezza pubblica.

Presso il Comune è attivo il Centro Operativo Comunale (COC). L’Unità di Comando Locale fungerà da punto di riferimento per il coordinamento delle attività e per la gestione delle richieste di soccorso che giungono dai residenti. Le autorità locali raccomandano prudenza e invitano la popolazione a seguire le indicazioni fornite dal personale impegnato nei sopralluoghi.

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Redazione