
Sisma a Ragalna: il prefetto Pietro Signoriello in sopralluogo con il sindaco Nino Caruso. Le istituzioni accelerano le verifiche e le scuole tornano a riaprire i battenti.
Il prefetto di Catania, Pietro Signoriello, ha raggiunto il comune di Ragalna per un sopralluogo tecnico nelle aree colpite dal terremoto di magnitudo 4.5 avvenuto mercoledì mattina. La visita si è svolta in Piazza Cisterna, dove sorge la chiesa della Madonna del Carmelo; il suo campanile ha subito danni rilevanti e necessita di urgenti interventi di messa in sicurezza, con la possibilità di una futura demolizione previa valutazione della Soprintendenza. Il sindaco Nino Caruso ha accompagnato l’autorità prefettizia durante il controllo.
Le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale etneo operano senza sosta nel territorio. Il bilancio aggiornato dell’emergenza parla di 60 interventi di soccorso già conclusi, mentre restano da evadere circa 270 richieste. Il numero complessivo dei sopralluoghi necessari sul territorio ammonta a 350. Le zone di Santa Barbara e del Villaggio San Francesco risultano essere le aree dove si concentrano le maggiori criticità. Al fine di gestire il flusso di segnalazioni, i pompieri hanno attivato un posto di comando avanzato presso il Comune.
Il prefetto Signoriello ha espresso apprezzamento per la rapidità della risposta istituzionale. La Prefettura mantiene una funzione di supporto, rilevando come la comunità locale e le forze presenti sul campo stiano garantendo tutte le risposte necessarie alla popolazione. Il sindaco Caruso ha confermato che, nonostante alcuni immobili siano stati dichiarati inagibili, i proprietari hanno trovato ospitalità presso amici e parenti. Le scuole del comune riaprono regolarmente nella giornata odierna, segnando un primo passo verso il ritorno alla normalità.