
Sicurezza nel Catanese: blitz della Polizia di Stato tra Adrano e Biancavilla. Controlli a tappeto contro l’illegalità diffusa e lo spaccio di stupefacenti, numerose le sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
La Polizia di Stato ha portato a termine un’articolata attività di controllo straordinario nel territorio di Adrano e Biancavilla, proseguendo nel solco dei servizi potenziati disposti dalla Questura di Catania in tutta la provincia. L’operazione, sviluppatasi dal pomeriggio fino a tarda sera, ha mirato a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità e illegalità diffusa. Dopo gli interventi effettuati a Paternò, Randazzo e Castiglione di Sicilia, l’attenzione degli agenti si è spostata sui comuni del versante sud-occidentale dell’Etna per un’azione di monitoraggio volta a contrastare lo spaccio di droga e la guida in stato di ebbrezza.
L’intervento è stato coordinato dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, operanti in sinergia con il Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e con la Polizia Locale. Sono stati istituiti molteplici posti di controllo nei punti d’accesso delle due città, con un pattugliamento dinamico focalizzato sulle aree a ridosso di attività commerciali e luoghi di ritrovo. Tale strategia, nell’ottica di una concreta forma di deterrenza, ha l’obiettivo di scongiurare la commissione di reati predatori, garantendo una presenza capillare dalle vie del centro fino alle periferie.
Nel corso del servizio, l’attenzione si è rivolta anche alla verifica della regolarità dei cittadini stranieri sul territorio nazionale e al controllo di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. Durante le attività sono state identificate 108 persone e controllati 62 veicoli. Gli agenti hanno rilevato numerose irregolarità riguardanti il Codice della Strada: diverse sanzioni sono state elevate per mancanza di copertura assicurativa e omessa revisione periodica dei mezzi. In un caso specifico, è stata contestata la violazione delle norme relative al divieto di sosta presso un impianto di rifornimento carburanti.
Le verifiche sui soggetti sottoposti a prescrizioni giudiziarie non hanno fatto emergere violazioni, confermando l’efficacia del monitoraggio costante. La Questura ha già programmato ulteriori azioni di controllo nel territorio di competenza del Commissariato di Adrano per i prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza ai cittadini e prevenire il consumo di alcol tra i giovanissimi.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.