
Ritorsione passionale a Palagonia, esplosione distrugge un’auto: arrestati due giovani. I Carabinieri eseguono l’ordinanza di custodia cautelare per l’attentato con una bomba molotov avvenuto lo scorso marzo; durante le perquisizioni rinvenuta anche una pistola nascosta in camera da letto.
I Carabinieri della Compagnia di Palagonia, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, hanno tratto in arresto due giovani di 19 e 17 anni, Enrico Amoroso e Pietro La Guidara. I due sono ritenuti responsabili della fabbricazione e dell’utilizzo di un ordigno esplosivo di tipo “Molotov”, utilizzato per distruggere l’autovettura di un rivale lo scorso 19 marzo. L’episodio, avvenuto in una zona densamente urbanizzata, ha causato un’esplosione ad alto effetto distruttivo che ha completamente avvolto una Peugeot 206, mettendo in serio pericolo la pubblica incolumità.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Caltagirone, hanno svelato un movente riconducibile alla sfera passionale: Amoroso avrebbe ideato l’azione intimidatoria contro un ventenne colpevole di aver frequentato la sua ex fidanzata. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, i militari hanno ricostruito la dinamica: Amoroso alla guida di una Jeep Renegade avrebbe accompagnato La Guidara, il quale è sceso dal veicolo per posizionare l’ordigno sul cofano dell’auto della vittima, innescando l’incendio prima di fuggire.
Durante l’esecuzione del provvedimento, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione di Amoroso, rinvenendo una pistola calibro 7,65 con caricatore inserito e 62 proiettili di vario calibro, nascosti dietro il comodino della camera da letto del padre cinquantenne. Quest’ultimo è stato arrestato e posto ai domiciliari. Il G.I.P. ha ravvisato un elevato pericolo di recidiva e una spiccata propensione alla violenza da parte dei giovani, ora rinchiusi presso la Casa Circondariale di Caltagirone.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.