Ospedale di Militello, nuovo prelievo di cornee da donatrice settantenne

Un nuovo prelievo di cornee all’ospedale di Militello

L’ospedale di Militello in Val di Catania, struttura dell’Asp di Catania, ha effettuato un nuovo prelievo di cornee. La donatrice era una donna di settant’anni che, ancora in vita, aveva manifestato in modo esplicito la propria volontà di donare i propri organi. Un gesto che consentirà ad altri pazienti di recuperare la vista.

La notizia arriva come segnale positivo in un territorio, quello del comprensorio etneo e della Sicilia orientale, dove la cultura della donazione stenta storicamente a diffondersi quanto in altre aree del Paese. Questo nuovo caso testimonia invece un cambio di tendenza.

Il consenso espresso in vita

La procedura è stata possibile grazie alla dichiarazione di volontà lasciata dalla donna prima della morte. La donazione di cornee rientra tra le forme di donazione di tessuti più diffuse in Italia: le cornee prelevate vengono conservate nelle banche dei tessuti oculari e destinate ai pazienti in lista d’attesa per un trapianto.

Secondo quanto riferito dall’ospedale, l’intervento si è svolto regolarmente e i tessuti sono stati acquisiti secondo i protocolli previsti dalla normativa vigente in materia di trapianti.

La soddisfazione della struttura sanitaria

«La volontà di donazione espressa in vita dalla paziente testimonia una sensibilità sempre più diffusa verso un tema di grande rilevanza civile e sanitaria – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. È il segno di una cultura che cresce e si consolida nel territorio. Desidero ringraziare i familiari che hanno sostenuto questo percorso con consapevolezza e grande senso di responsabilità, contribuendo a trasformare un momento di dolore in un’opportunità di cura e di speranza per altri pazienti».

Una dichiarazione che riflette l’impegno della struttura nel sensibilizzare i cittadini sul tema della donazione. L’ospedale di Militello si conferma così un punto di riferimento attivo non solo sul piano clinico, ma anche su quello della promozione della cultura del dono.

Donazione di organi in Sicilia: un percorso ancora in crescita

Il dato locale si inserisce in un quadro regionale ancora in evoluzione. La Sicilia si posiziona tradizionalmente al di sotto della media nazionale per tassi di donazione di organi e tessuti, ma negli ultimi anni si registrano segnali di miglioramento, secondo fonti del settore sanitario regionale. Campagne di informazione, il ruolo dei medici di base e la formazione del personale ospedaliero contribuiscono a modificare progressivamente l’atteggiamento della popolazione.

Ogni donazione, anche quella di cornee, rappresenta un atto concreto: due cornee possono restituire la vista a due persone diverse, eliminando anni di attesa e migliorando in modo significativo la qualità della vita.

Come esprimere la propria volontà

I cittadini possono registrare la propria dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti presso gli uffici anagrafe del proprio Comune, al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica, oppure presso le aziende sanitarie locali. La scelta, sia in senso positivo che negativo, resta sempre revocabile.

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Redazione