
Giallo nel Catanese, trovato il cadavere di un sessantaseienne avvolto in lenzuola e sacchi di plastica nelle campagne di Mitogio: indagini in corso per omicidio. La vittima, Giuseppe Florio, sarebbe stata colpita mortalmente con armi contundenti e da taglio; i Carabinieri di Randazzo hanno rinvenuto l’auto dell’uomo carbonizzata poco distante dal luogo del ritrovamento e stanno ora ricostruendo le ultime frequentazioni dell’incensurato originario del Messinese.
Un efferato omicidio scuote la frazione di Mitogio, nel territorio di Castiglione di Sicilia. Nella giornata di ieri, il corpo senza vita di Giuseppe Florio, 66 anni, incensurato originario di Giardini Naxos, è stato rinvenuto in una zona isolata di campagna. A dare l’allarme è stato un passante, che ha notato il cadavere occultato in modo approssimativo con lenzuola e sacchi di plastica.
Dalle prime analisi effettuate sul posto, l’uomo sarebbe stato vittima di una violenta aggressione. Il corpo presenta infatti ferite compatibili con l’uso di armi contundenti, concentrate in diverse parti del corpo e alla testa, oltre a evidenti segni di arma da taglio. A rendere ancora più cupo lo scenario, il ritrovamento a breve distanza dell’autovettura della vittima, completamente distrutta dalle fiamme.
Sul luogo del delitto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Randazzo, supportati dai militari della Sezione Investigazioni Scientifiche e del Nucleo Radiomobile per i rilievi tecnici necessari. Gli inquirenti hanno già avviato una fitta serie di interrogatori tra familiari e conoscenti di Florio, nel tentativo di ricostruire la personalità dell’uomo e individuare possibili moventi o frequentazioni sospette che possano aver portato all’omicidio.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.