Giornata dell’ambiente a Riposto: in 150 puliscono le spiagge per l’evento “Come un pesce nella plastica”

Grande successo a Riposto per l’iniziativa ecologica “Come un pesce nella plastica”, che ha visto la partecipazione di 150 volontari nella pulizia del litorale. La giornata è stata arricchita dalla realizzazione di un’opera di street art firmata da Nino Carlotta per sensibilizzare i cittadini sulla tutela del mare.

Il litorale di Riposto è stato al centro di un’importante mobilitazione collettiva all’insegna del rispetto per l’ambiente e della cittadinanza attiva. Questa mattina, le spiagge di viale Amendola e via Colombo hanno accolto ben 150 partecipanti per la giornata ecologica denominata “Come un pesce nella plastica”. L’evento è stato promosso dalla sezione locale di BCsicilia, guidata da Carmen Bellalba, in stretta sinergia con l’assessorato al Mare del Comune ripostese.

Una mobilitazione collettiva per il litorale

Le operazioni di pulizia e di rimozione dei detriti, avviate sin dalle 9 del mattino, hanno visto la collaborazione di un fitto tessuto di realtà locali e internazionali. Accanto ai residenti e ai gruppi di scout del Cngei, hanno offerto il proprio contributo i militari statunitensi della base di Sigonella, i migranti e diverse associazioni del territorio come B-Care, Softair Team Sioux e Integra. Notevole anche la presenza degli studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero “G. Falcone” di Riposto e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Amari – Rizzo – Pantano” di Giarre e Riposto, mentre il Comitato Jonico Etneo della Croce Rossa Italiana ha presidiato l’area garantendo il necessario supporto sanitario.

Il sindaco Davide Vasta ha espresso profonda gratitudine a tutti i presenti, sottolineando il valore della giornata: «La risposta della città è stata straordinaria. Vedere così tante persone impegnate insieme per il bene comune dimostra che la sensibilità ambientale è cresciuta e che esiste una comunità pronta a mettersi in gioco per difendere il proprio territorio. Il mare rappresenta una delle nostre più grandi ricchezze e proteggerlo è un dovere che riguarda tutti». Ai ringraziamenti si sono uniti quelli alle dirigenti scolastiche Monica Insanguine e Rosalba Mingiardi per il coinvolgimento dei giovani.

L’arte urbana contro l’inquinamento da plastica

Oltre alla bonifica degli arenili, la manifestazione ha vissuto un momento di grande spessore culturale con la creazione di un murale all’esterno di piazza della Vittoria, curato dallo street artist palermitano Nino Carlotta. L’opera fa parte di un circuito itinerante volto a richiamare l’attenzione collettiva sulla piaga dei rifiuti plastici negli ecosistemi marini.

L’assessore al Mare Carmelo D’Urso ha espresso grande soddisfazione per i risultati conseguiti: «Questa giornata ha dimostrato quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni e cittadini. La partecipazione registrata oggi è motivo di grande soddisfazione e conferma che il messaggio del rispetto per il mare e per l’ambiente può coinvolgere persone di ogni età. Un plauso particolare va a Nino Carlotta per avere trasformato l’arte in uno strumento di sensibilizzazione capace di lasciare un segno concreto e duraturo nella nostra città».

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Redazione