Blatte in un bar e furti di energia: i Carabinieri setacciano Acireale nei giorni del Carnevale

Piano straordinario per “il più bel Carnevale di Sicilia”: in campo i reparti speciali e il N.A.S. Denunciato un uomo con un coltello, blatte riscontrate in un bar del centro.

Sicurezza e prevenzione in primo piano per le festività del Carnevale di Acireale. Il Comando Provinciale di Catania ha messo in atto un dispositivo capillare per vigilare sulle migliaia di turisti e residenti che affollano le vie del centro etneo.

Il fitto programma di eventi ha spinto i Carabinieri della Compagnia di Acireale a intensificare i servizi di controllo, avvalendosi del prezioso supporto dei Reparti Speciali. Tra questi, gli assetti della C.I.O. (Compagnia d’intervento Operativo) del 12° Reggimento “Sicilia” hanno garantito una presenza costante, sia in uniforme che in borghese, per contrastare la criminalità diffusa e migliorare il decoro urbano nelle aree più esposte.

Durante i posti di controllo lungo le principali arterie d’accesso, i militari hanno fermato e denunciato un 34enne trovato in possesso di un coltello con una lama di circa dieci centimetri. Parallelamente, i Carabinieri del N.A.S. di Catania hanno avviato ispezioni mirate nel settore della ristorazione per tutelare la salute dei consumatori. In un bar del centro sono emerse gravi criticità igienico-sanitarie: il deposito presentava pareti scrostate, infiltrazioni di umidità e buchi che favorivano l’accesso di parassiti. All’interno del locale sono state rinvenute anche alcune blatte morte, portando a pesanti sanzioni amministrative per il gestore.

Le attività si sono estese anche al contrasto dei reati contro il patrimonio. I Carabinieri della Stazione di Acireale, supportati dai tecnici dell’ENEL, hanno ispezionato una rivendita di ortofrutta del centro cittadino. Nell’ipotesi investigativa, è stato accertato un allaccio abusivo alla rete pubblica, motivo per cui il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per furto di energia elettrica.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

Share
Published by
Redazione