Acireale, operazione task force interforze: sanzioni per 40 mila euro e due sospensioni

Blitz interforze ad Acireale: sospese due attività commerciali e multe per oltre 40 mila euro. Una task force coordinata dal Commissariato di Polizia ha passato al setaccio macellerie e gastronomie, riscontrando gravi carenze igieniche, prodotti scaduti e lavoratori irregolari, a tutela della sicurezza alimentare e dei cittadini.

Nei giorni scorsi, il territorio di Acireale è stato interessato da un’operazione di controllo su vasta scala coordinata dal locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. L’intervento, parte di un piano mirato a rafforzare la sicurezza urbana e il rispetto delle normative amministrative, ha visto la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, del Corpo Forestale, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’ASP di Catania. Il bilancio complessivo ha portato alla luce criticità rilevanti, con sanzioni amministrative e penali che superano i 40 mila euro e la chiusura immediata di due esercizi.

Sequestri in macelleria: carne scaduta e vino senza tracciabilità

Il primo intervento ha riguardato una macelleria, dove il Servizio Veterinario dell’ASP ha rinvenuto, all’interno di una cella frigorifera, prodotti carnei scaduti e privi di documentazione sulla provenienza. Il Corpo Forestale ha proceduto al sequestro e alla distruzione di circa 20 kg di carne, oltre a formaggi, uova e vino non tracciati, elevando una sanzione di 1.500 euro. Parallelamente, l’Ispettorato del Lavoro ha contestato violazioni sulla sicurezza dei lavoratori, come la mancanza di dispositivi di protezione individuale.

Gastronomia abusiva: lavoro nero e violazioni sulle norme GPL

Ancora più grave la situazione riscontrata in una gastronomia locale. La Polizia Locale ha accertato che l’attività somministrava alimenti in totale assenza delle autorizzazioni prescritte, operando nonostante un precedente provvedimento di sospensione emesso a febbraio. All’interno del locale è stata rilevata la presenza di un lavoratore irregolare e numerose falle nella sicurezza degli impianti elettrici, con ammende penali per oltre 23 mila euro. L’ispezione ha richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco per difformità relative all’impianto GPL. Al termine del controllo, 85 kg di prodotti ortofrutticoli sequestrati sono stati devoluti in beneficenza.

Controlli stradali e sicurezza del territorio

L’operazione non si è limitata agli esercizi commerciali: diversi posti di blocco sono stati istituiti per vigilare sul Codice della strada. Complessivamente sono state identificate 173 persone e controllati 97 veicoli. Alcuni automobilisti sono stati sanzionati per la mancanza di assicurazione o per l’omessa revisione periodica, con conseguente sequestro o sospensione dalla circolazione dei mezzi. Unico riscontro positivo è giunto da un chiosco-bar, risultato in regola con le normative igienico-sanitarie e la formazione del personale.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

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Redazione