
Allontanati i figli della famiglia Trevallion-Birmingham dalla struttura di Vasto: il Tribunale dei Minorenni dell’Aquila dispone il trasferimento dei tre minori e la separazione dalla madre.
Le operazioni di trasferimento dei tre figli della famiglia Trevallion-Birmingham sono avvenute nelle scorse ore presso la struttura protetta di Vasto. Il Tribunale dei Minorenni dell’Aquila ha emesso un provvedimento urgente che ordina l’allontanamento dei minori dall’attuale centro di accoglienza e il loro ricollocamento in una diversa struttura, stabilendo la sospensione della convivenza con la madre, Catherine Birmingham. L’ordinanza prevede che la donna mantenga contatti esclusivamente a distanza e incontri sorvegliati con i figli, mentre il padre, Nathan Trevallion, potrà proseguire le frequentazioni secondo le modalità indicate dall’autorità giudiziaria.
Il provvedimento del Tribunale si fonda su una serie di memorie depositate da assistenti sociali, psicologi e dal personale della struttura. Il collegio giudicante ha motivato la decisione citando il diritto all’istruzione dei minori, ritenuto compromesso. Le relazioni tecniche allegate all’ordinanza descrivono un livello di apprendimento dei tre fratelli giudicato insufficiente, con difficoltà nella sillabazione e nella lettura. Secondo le osservazioni riportate dai giudici, i tentativi di avviare percorsi istruttivi sarebbero stati ostacolati, configurando una violazione dell’obbligo di istruzione.
Le autorità hanno inoltre segnalato episodi di comportamenti aggressivi all’interno della struttura, descrivendo atti distruttivi e difficoltà di gestione dei minori in presenza della madre. Il Tribunale ha riscontrato, nel comportamento della donna, un’ostilità reiterata verso le indicazioni fornite dal personale educativo e dalla tutrice, definendo tale condotta pregiudizievole per l’equilibrio emotivo dei bambini. Il padre, Nathan Trevallion, è stato considerato dall’équipe più incline alla collaborazione e alla distensione dei rapporti.
La notizia dell’allontanamento ha generato un ampio dibattito politico. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sulla vicenda tramite i social media, definendo la decisione del Tribunale un atto pesante per i bambini. Diversi esponenti parlamentari di maggioranza e opposizione hanno espresso posizioni divergenti in merito all’operato della magistratura minorile, collegando il caso al più ampio dibattito sulla riforma della giustizia e sulle procedure di affidamento. Gli avvocati della famiglia, Marco Femminella e Danila Solinas, hanno seguito le fasi del trasferimento, confermando l’annullamento delle sessioni di perizia psico-attitudinale previste per i giorni scorsi.