Sanremo 2026, premio alla carriera a Mogol e finale Nuove Proposte: i momenti chiave della terza serata

Il Festival di Sanremo 2026 vive la sua terza serata tra la commozione per Mogol, premiato alla carriera, e la consacrazione di Nicolò Filippucci nelle Nuove Proposte. La kermesse brilla con i grandi ritorni di Eros Ramazzotti e la performance internazionale di Alicia Keys, mentre l’Ariston riflette su temi di pace e attualità attraverso la musica.

L’Ariston si è fermato per celebrare Mogol, colonna della musica italiana, insignito del premio alla carriera a pochi mesi dai suoi 90 anni. L’autore, che vanta la firma su 1.776 brani depositati in Siae, ha regalato al pubblico un momento di pura emozione, accolto da una standing ovation. Nel frattempo, la gara delle Nuove Proposte ha incoronato Nicolò Filippucci, vincitore con il brano “Laguna”, mentre ad Angelica Bove sono andati il Premio della Critica Mia Martini e quello della Sala Stampa Lucio Dalla.

La serata, che ha consolidato un eccellente trend di ascolti con uno share del 59,5%, è stata illuminata dall’esibizione di Laura Pausini, che ha interpretato “Heal the World” insieme ai piccoli coristi dell’Antoniano e del coro di Caivano, lanciando un messaggio di pace. Il grande ritorno di Eros Ramazzotti ha segnato i 40 anni dalla sua storica vittoria con “Adesso Tu”, mentre la star statunitense Alicia Keys ha incantato la platea con una performance intensa, nonostante alcuni problemi tecnici iniziali risolti prontamente dai tecnici.

Spazio anche alla co-conduzione della top model Irina Shayk, che ha gestito il palco con eleganza, mantenendo un profilo neutrale rispetto alle questioni geopolitiche per concentrarsi sul significato di musica e unione. Il Festival si prepara ora alla serata dei duetti, che si preannuncia come un omaggio vibrante alla musica siciliana, con protagonisti come Roy Paci, Giusy Ferreri e Mario Biondi pronti a infiammare la scena.

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Redazione