
Sconto sull'IMU: rata 2025 leggerissima (cataniaoggi.it / pexels)
Il decreto Fiscale ottiene il via libera del Senato con la fiducia – 99 voti favorevoli e 56 contrari – e passa alla Camera. Le novità principali: la rottamazione quinquies si allarga a tasse locali e multe, il concordato biennale con il fisco cambia e dà più tempo per aderire, i prezzi dei carburanti finiscono sotto la sorveglianza del Garante. Intanto sono partite le modifiche alle dichiarazioni dei redditi precompilate.
Sul fronte cartelle, il decreto estende la rottamazione quinquies a tutti i debiti affidati alla Riscossione da Regioni ed enti locali tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Potranno essere rottamati sia i debiti tributari come Imu e Tari, sia quelli non tributari come rette scolastiche, occupazione di suolo pubblico, multe e canoni di locazione. Le multe sono sanabili limitatamente agli interessi e agli aggi dovuti. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure in 54 rate bimestrali. Per chi ha già aderito, arriva la tolleranza di cinque giorni sui termini di pagamento, ma solo per chi paga in un’unica soluzione o all’ultima scadenza del piano.
Cambia il concordato biennale, il patto con il fisco riservato alle partite IVA. Per il biennio 2026-2027 ci sarà un mese in più per aderire, fino al 31 ottobre. La proposta del fisco viene estesa anche ai contribuenti con pagelle fiscali insufficienti: non potrà superare il 30% per chi ha un voto tra 6 e 8, il 35% per chi ha meno di 6. Sul fronte carburanti, da fine giugno i prezzi saranno monitorati dal Garante: se rileverà una tendenza all’aumento, invierà una relazione al ministro delle Imprese Adolfo Urso, che potrà attivare un regime speciale di controllo. Sui pagamenti alla pubblica amministrazione, l’obbligo di compensazione con debiti iscritti a ruolo – in vigore dal 15 giugno – scatterà solo se le cartelle non pagate superano i 5.000 euro.
Nel provvedimento trovano posto anche aiuti da 92 milioni al porto di Piombino, 50 milioni per le imprese artigiane, 10 milioni al florovivaismo e sostegni alle agenzie di viaggio. Sul fronte dichiarazioni dei redditi, i modelli 730 precompilati possono già essere modificati, integrati o accettati e inviati via web. Nelle prime due settimane si sono registrati oltre 4 milioni di accessi, con l’80% che ha scelto la modalità semplificata. Le opposizioni restano critiche: il Pd parla di «vergognosa pantomima» e il capogruppo dem Francesco Boccia attacca sull’ennesima fiducia: «Penso che abbiate battuto ogni record».