
Il parco botanico e geologico delle Gole dell’Alcantara è la nuova acquisizione del gruppo dell’imprenditore Francesco Russo Morosoli. Uno dei luoghi naturalistici più spettacolari della Sicilia orientale – e del mondo intero, considerato che le sue gole di basalto a forma di prisma esistono solo in un altro posto sul pianeta – entra in un portafoglio che include già i Crateri Silvestri dell’Etna, acquisiti nel 1997.
Il parco si trova al centro della Valle dell’Alcantara, a pochi chilometri da Taormina. L’acqua scorre fredda in tutte le stagioni tra pareti vulcaniche che delimitano il letto del fiume: è il tratto distintivo del luogo, quello che lo rende immediatamente riconoscibile. Per chi si accontenta della contemplazione ci sono gli affacci panoramici e le piccole spiagge di sassi. Per chi vuole di più, il parco offre quattro ascensori per raggiungere il fiume, servizi sportivi integrati, musei, rappresentazioni teatrali e itinerari tematici. Il trekking fluviale consente di risalire il corso del fiume a piedi. Il body rafting e il canyoning – discipline guidate – portano a esplorare rapide e cascate in sicurezza. Lo Spray Park è pensato per i più piccoli, con scivoli e giochi d’acqua.
L’acquisizione punta a rigenerare il valore di una risorsa turistica che ha già una sua identità consolidata, portando la gestione dentro un gruppo con esperienza nel turismo naturalistico siciliano. Le Gole dell’Alcantara diventano così il secondo grande asset del gruppo Russo Morosoli nel segmento del turismo esperienziale in Sicilia.