
Dolce & Gabbana scrivono il nuovo manifesto della moda con “Identity”, una collezione autunno-inverno dedicata alla forza del nero. Al Teatro Metropol di Milano, tra sartorialità siciliana e pizzo, la maison accoglie Madonna nel front row per celebrare un’estetica senza tempo.
In un panorama dominato dal cambiamento costante, Dolce & Gabbana scelgono la direzione opposta, puntando tutto sulla solidità del proprio dna. La nuova collezione donna per la stagione autunno-inverno, intitolata Identity, si presenta come un manifesto di fedeltà allo stile che ha reso il marchio celebre nel mondo. Protagonista assoluta è la potenza del nero, capace di modellare il corpo in 75 look che rileggono i codici storici della maison con uno sguardo attento al presente.
La sfilata milanese trasforma il Teatro Metropol in un tempio dell’artigianalità. Il linguaggio estetico affonda le radici nella storia del duo creativo: la Sicilia intesa come sentimento, il pizzo come espressione di intimità e la sartorialità come sinonimo di autorità. Il tubino nero, cuore pulsante dell’estetica del brand, appare scolpito sulla figura, enfatizzato da collant velati e linee affilate. Sfilano giacche con doppi sistemi di chiusura, shorts abbinati a reggicalze, sottovesti in pizzo e abiti lunghi che definiscono una silhouette sensuale e consapevole.
A suggellare il racconto di questa identità forte è la presenza di Madonna. La popstar, seduta in prima fila, rappresenta da oltre trent’anni una musa e un’amica del brand, incarnando perfettamente lo spirito di una collezione che rifiuta di rincorrere tendenze passeggere. Il legame tra il duo creativo e l’artista, celebrato attraverso decenni di collaborazioni, trova in questo show una sintesi naturale. La maison riafferma la sua visione: coerenza come valore e riconoscibilità come obiettivo primario, preferendo rimanere inconfondibili piuttosto che adattarsi ai mutamenti del momento.