
Due terre lontane migliaia di chilometri ma unite dalla stessa vocazione agricola: Salina e lo Zambia. È il filo che lega il progetto «Trees for People» (alberi per le persone), presentato al Marefestival Premio Troisi e nato dalla sinergia tra il Carioni Charity Team e Afromed, associazione del Terzo Settore con sede a Milano che promuove attività solidali e di cooperazione nell’Africa Subsahariana.
A illustrare l’iniziativa è stato Giancarlo Saglimbeni, presidente di Carioni Spedizioni Internazionali, che ha mostrato un video di sintesi del progetto. L’obiettivo è riqualificare, rigenerare e forestare aree rese aride dal cambiamento climatico e abbandonate da tempo, costruendo un modello di economia ed etica insieme alle comunità rurali locali zambiane.
«Abbiamo pensato di mettere in luce una condivisione di valori e progettualità che si trasformerà in una condivisione anche di risultati: rigenerare un territorio con innovative tecniche dell’agricoltura e apicoltura creerà valore sia per la natura che la gente del posto innamorata e profondamente legata al proprio territorio», ha spiegato Saglimbeni. «Così è nata l’idea di chiamare il progetto NZATU, che nella loro lingua significa nostro, e chiedere il prezioso supporto di Afromed, che ha una lunga e consolidata esperienza sul campo, di cui sono socio e volontario. Come presidente della Carioni Spedizioni Internazionali ho voluto sostenere Trees for People attraverso la Carioni Charity Team».
Il programma prevede più fasi: la coltivazione della moringa (una pianta officinale trattata e trasformata sul posto), e poi miele, cereali, caffè, cacao e altri prodotti tipici. L’idea è realizzare una catena del valore sicura e all’avanguardia, con più comunità africane coinvolte a cui sarà garantito un reddito stabile, anche grazie alla vendita dei prodotti solidali nei mercatini esteri.
Saglimbeni è stato ospite sul palco della piazza di Malfa, dove ha consegnato il Premio Troisi 2026 all’attrice Corinne Cléry, diva internazionale e prima bond girl italiana al fianco di Roger Moore nel film «007 Moonraker – Operazione spazio» del 1979. Presenti, tra gli altri, l’ospite d’onore del Quindicennale del Festival Giancarlo Giannini, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano, il direttore della Sicilia Film Commission Nicola Tarantino e il direttore artistico Massimiliano Cavaleri, che ha condotto lo spettacolo insieme a Nadia La Malfa.