
Circa 5mila persone hanno partecipato alla prima edizione di Craft By The Coast, la manifestazione dedicata alla birra artigianale organizzata da Beer Catania allo Scalo di Alaggio di Aci Trezza dal 25 al 27 settembre. Il tempo incerto non ha fermato il pubblico, arrivato tra pubblico locale e visitatori attratti dalla cornice della Riviera dei Ciclopi, con i Faraglioni sullo sfondo soprattutto al tramonto.
Tre giornate hanno visto la partecipazione di otto realtà della birra artigianale, affiancate da un’area food con una selezione gastronomica pensata per completare l’esperienza. Allo spazio dello Scalo di Alaggio si sono aggiunti i laboratori e le esposizioni di Urban Street Art Sicily, al secondo anno di collaborazione con la rassegna.
A completare il programma sono state tre serate di musica dal vivo, con le esibizioni di Camera a Sud, I Reduci di Peppe e Sventuras, che hanno accompagnato il pubblico fino alla chiusura di ogni giornata.
Il sindaco di Aci Castello, Carmelo Scandurra, commenta così l’esito della manifestazione: «Siamo soddisfatti di aver ospitato ad Aci Trezza una manifestazione che ha saputo coniugare intrattenimento e promozione del territorio. Il numero delle presenze e la partecipazione di cittadini, visitatori e turisti dimostrano quanto sia importante continuare a valorizzare i nostri luoghi attraverso iniziative capaci di raccontarne le diverse identità. Ci auguriamo di poter rinnovare questa collaborazione anche il prossimo anno, individuando nuovamente tra la fine di agosto e il mese di settembre un periodo nel quale tornare a vivere insieme questi luoghi».
Per l’Associazione Beer Sicilia, promotrice di Beer Catania, l’appuntamento si inserisce in un percorso avviato negli ultimi anni. Gli organizzatori spiegano: «Ancora una volta abbiamo voluto costruire un appuntamento capace di mettere insieme l’artigianalità e il territorio. Ad Aci Trezza abbiamo trovato un contesto straordinario e una comunità con cui è stato possibile costruire un festival che non fosse semplicemente ospitato in un luogo, ma che quel luogo lo raccontasse e lo facesse vivere. Le circa 5mila presenze, insieme alla partecipazione alle attività e all’apprezzamento per i birrifici e l’area food, ci confermano la forza di un format che mette in relazione esperienze diverse. Il mare, la cultura, la gastronomia, la musica e la birra artigianale possono convivere e contribuire a raccontare un territorio».