
Catania, ordigno artigianale trovato a San Cristoforo: intervento degli artificieri per disinnescare la bomba pronta a esplodere.
Durante un’approfondita attività di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha rinvenuto un ordigno rudimentale occultato all’interno delle cantine di un edificio nel popoloso quartiere di San Cristoforo. L’apparato esplosivo, già montato su una struttura metallica, era con ogni probabilità destinato a far saltare uno sportello automatico.
La scoperta del covo è stata possibile grazie al fiuto infallibile dei cani della squadra cinofili della Questura etnea. Gli animali specializzati nella ricerca di esplosivi hanno guidato gli agenti verso il nascondiglio dove, oltre alla bomba dal potenziale micidiale, erano custoditi diversi arnesi e strumenti tipicamente utilizzati per scardinare i punti di prelievo di denaro.
Di fronte all’imminente pericolo, è stato richiesto l’intervento d’urgenza degli artificieri dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. La situazione si è rivelata estremamente critica: l’ordigno era già collegato, tramite un accenditore elettrico, a un cavo lungo quasi 10 metri. Sarebbe bastato un semplice contatto accidentale dei fili d’innesco per causare un’esplosione dalle conseguenze imprevedibili per il cane poliziotto e per gli operatori presenti.
Dopo aver delimitato e messo in sicurezza l’area, gli specialisti antisabotaggio hanno effettuato delle “radiografie” per analizzare la consistenza interna della bomba improvvisata. Successivamente, hanno provveduto a eliminare l’innesco elettrico e a trasportare il dispositivo in un luogo sicuro per la sua distruzione. Le modalità di assemblaggio e il sistema di accensione pronto all’uso lasciano intendere che i malviventi fossero in procinto di colpire un istituto di credito o un’attività commerciale, con rischi concreti per la stabilità degli edifici e la sicurezza dei cittadini.
Disclaimer: Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.