Missione a Londra: l’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale al vertice internazionale dello shipping

I porti della Sicilia occidentale sbarcano a Londra: il commissario Tardino protagonista alla XIII International Mission. Al centro del confronto geopolitica, innovazione e sostenibilità dello shipping globale, con un focus strategico sul ruolo del Mediterraneo e il rafforzamento dei legami con il mercato anglosassone.

In data 25 marzo 2026, l’Ambasciata d’Italia a Londra ha ospitato la XIII International Mission dell’International Propeller Clubs Italy, un evento di rilievo che ha riunito i principali attori dello shipping mondiale. Tra i partecipanti di spicco, oltre all’ambasciatore Inigo Lambertini, è intervenuta Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale. I lavori si sono concentrati sulle sfide del settore marittimo: dalla transizione ecologica alla sicurezza delle catene logistiche, con la presentazione del Report IMO 2026.

La Sicilia come hub strategico nel Mediterraneo

Durante la tavola rotonda dedicata ai nuovi modelli portuali, è emersa la necessità di trasformare i porti in veri hub energetici e logistici. Il commissario Tardino ha sottolineato il contributo fondamentale dei porti siciliani in termini di innovazione e resilienza all’interno del bacino del Mediterraneo. La partecipazione della Sicilia occidentale a Londra conferma la volontà di promuovere un modello portuale moderno e competitivo, capace di valorizzare la posizione dell’Isola nei traffici internazionali.

Accordi e diplomazia culturale

A margine della missione, Annalisa Tardino ha incontrato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, Francesco Bongarrà. Il colloquio è stato finalizzato a definire nuove strategie di promozione dei porti siciliani e dei loro territori sul mercato britannico. «Siamo convinti che le sfide della transizione energetica debbano trasformarsi in opportunità concrete di crescita», ha commentato Tardino, ribadendo l’importanza di un approccio pragmatico: «Ciò che fa crescere la Sicilia rafforza l’Italia, e ciò che rafforza l’Italia rende più solida l’Europa».

 

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Redazione