Catania, denunce in calo del 10,5% nel 2025

I delitti denunciati nella provincia di Catania sono diminuiti del 10,5% nel 2025 rispetto al 2024. Il dato emerge dall’Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore, pubblicato oggi. La flessione riguarda l’intero territorio provinciale, non soltanto il capoluogo.

Il confronto con la Sicilia

Nell’isola le denunce diminuiscono in otto province su nove. Le riduzioni maggiori si registrano a Ragusa, con un calo dell’11,3%, Catania e Palermo, dove la flessione raggiunge il 9,2%. In tutte le province siciliane i volumi risultano inferiori a quelli del 2019.

Minori, 539 segnalazioni nel territorio etneo

L’indagine comprende anche le segnalazioni relative a persone denunciate, arrestate o fermate dalle forze di polizia nel 2025. Per la provincia di Catania il grafico riporta 539 segnalazioni riferite a minorenni, pari al 3,6% del totale provinciale. L’incidenza è inferiore a quella nazionale, del 4,7%.

La rilevazione conta le segnalazioni, che non corrispondono necessariamente ad altrettante persone diverse. La percentuale riguarda la quota di minorenni sul totale delle segnalazioni relative alle persone, non la quota di tutti i delitti denunciati. Il dato non rappresenta una variazione rispetto al 2024 e non consente di affermare un aumento del coinvolgimento dei minori.

Il numero assoluto e l’incidenza percentuale descrivono aspetti diversi. Il primo indica quante segnalazioni riguardano minorenni; la seconda quanto pesano sul totale delle segnalazioni della provincia.

Nel confronto siciliano, l’incidenza è del 5,8% a Palermo, del 4,8% ad Agrigento e del 3,6% a Ragusa. Si tratta della stessa misura percentuale pubblicata nella mappa provinciale.

Su scala nazionale le segnalazioni riferite a minorenni sono 39.600. Il grafico per tipologia di reato mostra quote differenti. Per le rapine l’incidenza è del 18,1%, mentre per quelle in pubblica via raggiunge il 25,8%. È del 15% per i furti con strappo, dell’8,7% per le lesioni dolose e del 5% per gli stupefacenti. Queste percentuali sono nazionali e non descrivono le singole categorie di reato a Catania.

Furti e rapine in diminuzione in Italia

Nel Paese i delitti denunciati scendono a circa 2,36 milioni, in calo dell’1,8%, interrompendo quattro anni di crescita. I furti diminuiscono del 5,9%, le rapine del 3,6%. Aumentano truffe e frodi informatiche, del 4,4%, danneggiamenti, percosse ed estorsioni.

La classifica delle denunce ogni 100 mila abitanti vede ai primi posti Milano, Firenze e Roma. La graduatoria rapporta i delitti registrati alla popolazione residente, così da confrontare territori di dimensioni diverse. È distinta dalla variazione annuale, che misura l’aumento o la diminuzione rispetto all’anno precedente.

Le segnalazioni relative alle persone non equivalgono a condanne definitive. La responsabilità penale deve essere accertata nel percorso giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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Published by
Alfio Musarra