Catania, 15enne arrestato per spaccio con droga nel marsupio

La fuga in motorino e il blocco nel quartiere Borgo

Un ragazzo di 15 anni, incensurato, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Catania per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. È successo nei giorni scorsi nel quartiere Borgo, durante un servizio di controllo del territorio condotto dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura.

I poliziotti hanno notato un motorino il cui conducente, appena li ha visti, ha invertito bruscamente la marcia nel mezzo del traffico. Le moto volanti si sono messe subito all’inseguimento. Una volta bloccato, il ragazzo ha cercato di guadagnarsi la fuga spintonando uno degli agenti. Inutilmente.

Nel marsupio oltre 200 grammi di droga già suddivisa in dosi

Fermato definitivamente, il quindicenne è stato perquisito. Nel marsupio che portava addosso c’erano marijuana e hashish per oltre 200 grammi, già confezionati in dosi pronte alla vendita. Con la droga anche 550 euro in contanti, sequestrati in quanto ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.

Tutto il materiale stupefacente è stato sottoposto a narco test, con esito positivo, confermando la natura delle sostanze rinvenute. Il quantitativo sequestrato, unito alla suddivisione in dosi e alla presenza del denaro contante, ha portato gli investigatori a ritenere che il giovane fosse attivamente dedito all’attività di spaccio nel quartiere.

Il contesto: controlli intensificati nel quartiere Borgo

L’operazione si inserisce nell’ambito di una più ampia attività di presidio del territorio portata avanti dalla Questura di Catania nelle aree urbane considerate sensibili sotto il profilo dello spaccio al dettaglio. Il quartiere Borgo, come altri contesti periferici della città, è oggetto di monitoraggio costante da parte delle forze dell’ordine, con particolare attenzione ai fenomeni che coinvolgono soggetti minorenni, sempre più spesso utilizzati nelle dinamiche dello spaccio di strada proprio in ragione della loro minore età e del trattamento giudiziario differenziato previsto dalla normativa vigente.

Il 15enne al Centro di Prima Accoglienza di via Franchetti

Scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio, il minore è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza per minori di via Franchetti, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale dei Minori, dopo che il Pubblico Ministero di turno è stato regolarmente informato. Per i minori, la procedura prevede infatti il coinvolgimento obbligatorio della magistratura minorile e strutture di accoglienza dedicate, distinte da quelle previste per gli adulti.

Il giovane è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione d’innocenza.

Share
Published by
Redazione