
Nel 224º anniversario della nascita di Vincenzo Bellini, il Teatro Massimo Bellini di Catania celebra il compositore con un concerto straordinario ad ingresso libero, lunedì 3 novembre alle ore 19, nella Basilica Cattedrale di Maria SS. Annunziata di Acireale.
Il programma prevede l’oratorio “Settenario per le anime del purgatorio”, con testo e musica del compositore siciliano Giovanni Ferrauto. Sul podio il direttore Antonino Manuli, con la partecipazione della voce recitante Mario Incudine, dell’Orchestra e del Coro del Teatro Massimo Bellini – preparato dal maestro Luigi Petrozziello – e della Camerata Polifonica Siciliana.
L’omaggio a Bellini rinnova il legame profondo tra il compositore e la sua città natale.
«Celebrare Bellini – ha dichiarato Giovanni Cultrera di Montesano – significa proiettarsi verso l’orizzonte della musica futura. Con questa nuova commissione, il nostro teatro esplora la dimensione della musica sacra, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità che restituisce lo spirito belliniano nella sua essenza più viva». L’oratorio, eseguito per la prima volta lo scorso anno, si distingue per l’originalità del soggetto e la ricchezza della scrittura musicale.
Ferrauto ha costruito una composizione per doppio coro, orchestra e voce recitante ispirata a San Nicola da Tolentino e alla Divina Commedia. L’opera affronta il tema del purgatorio come metafora di ascesa spirituale, con un linguaggio che unisce elementi medievali e strutture contemporanee in una sintesi densa di significati simbolici.
«L’idea del Settenario – ha spiegato Ferrauto – viene reinterpretata in chiave moderna come contenitore e simbolo, dove il linguaggio musicale mira a una lettura contemporanea dei moduli gregoriani.
Le voci e i cori si intrecciano in una rappresentazione polifonica del canto delle anime purganti, fino al mottetto finale a dieci voci, simbolo della perfezione raggiunta nella visione del Paradiso».
La composizione, suddivisa in sette sezioni principali, accompagna l’ascoltatore lungo un percorso ascetico e meditativo che culmina con il “Motetto In Paradisum”, una sintesi tra arte, spiritualità e memoria. Il concerto si preannuncia come un evento di grande intensità emotiva, capace di unire la bellezza della musica contemporanea alla solennità della liturgia.
Mentre proseguono i preparativi per l’appuntamento di Acireale, il Teatro Massimo Bellini continua la campagna abbonamenti per le stagioni lirica e sinfonica, confermando il suo impegno nella diffusione della cultura musicale e nella valorizzazione dei talenti del territorio.