Via Grotta Magna, Brucchieri striglia il Comune: «Stop alle attese, si passi alla fase operativa»

Il consigliere comunale Bruno Brucchieri sollecita l’amministrazione a chiudere l’iter per la messa in sicurezza di via Grotta Magna. Dopo mesi di sopralluoghi e verifiche tecniche, l’esponente dell’MPA chiede risposte immediate per tutelare l’incolumità dei residenti.

Il futuro di via Grotta Magna torna ad animare il dibattito politico a Catania. L’esponente del gruppo consiliare MPA-Grande Catania, Bruno Brucchieri, ha rivolto un preciso appello all’amministrazione comunale affinché si porti a compimento la procedura burocratica avviata nei mesi precedenti per riqualificare l’area.

Una richiesta che giunge al termine di un articolato percorso amministrativo, fatto di accertamenti tecnici, verifiche urbanistiche e confronti continui con gli abitanti del quartiere. Come sottolineato dallo stesso Brucchieri, “non si può più perdere tempo su una questione che riguarda direttamente sicurezza, viabilità e qualità della vita dei cittadini della zona”.

Le tappe dell’iter e la nomina del RUP

L’iniziativa ha preso forma a seguito delle numerose segnalazioni avanzate dai residenti, preoccupati per le criticità presenti lungo l’asse viario. Da quel momento sono scattati i dovuti approfondimenti da parte degli uffici comunali per individuare le strategie di intervento più idonee. Il dossier è stato poi esaminato in sede istituzionale, attraverso tavoli di lavoro tra la parte politica, i dirigenti e i portavoce del territorio.

“Sono state seguite passo dopo passo tutte le fasi – ha dichiarato il consigliere – dagli atti preliminari ai sopralluoghi, fino alle interlocuzioni necessarie per individuare una soluzione concreta e sostenibile”.

Nel corso dell’ultimo periodo sono stati acquisiti i pareri necessari ed è arrivata anche la nomina del Responsabile Unico del Procedimento. Di conseguenza, secondo il rappresentante autonomista, “Proprio per questo, si ritiene che esistano ormai tutte le condizioni per chiudere la procedura e passare alla fase operativa”.

L’appello per l’incolumità pubblica

L’urgenza dell’intervento è dettata dalle condizioni attuali della strada, che richiedono un’azione rapida per scongiurare rischi per la collettività. “La politica deve assumersi la responsabilità di dare risposte – ha aggiunto Brucchieri – perché i cittadini attendono da troppo tempo, e le determinazioni adottate in via d’urgenza stante la gravità della situazione ed il pericolo per l’incolumità pubblica che ne discende per i residenti in primis e per la città tutta non possono rimanere lettera morta”.

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Redazione