Umbertata Catania, in piazza Umberto torna la festa della pace

Piazza Umberto a Catania si riempie oggi, dalle 10, di laboratori, musica e giochi per la tredicesima edizione dell’Umbertata, la manifestazione dedicata al tema «GenerAzioni di pace». Circa 50 associazioni del territorio animeranno la giornata con attività rivolte a bambini, giovani e adulti, in un programma che si protrarrà fino a sera.

Giochi, teatro e area salute in piazza

La mattinata sarà accompagnata dalla compagnia di improvvisazione teatrale Attimpari e dagli animatori di strada e circensi del Circo Rock. Un’area giochi per i più piccoli sarà curata da diverse associazioni, tra cui TalitàKum con lo Straludobus, Ibiscus e Accompagnare la Genitorialità Onlus, mentre non mancheranno spazi dedicati al relax, allo sport e allo yoga. Per disegno e colorazione, la cartoleria L’Artistica metterà a disposizione il materiale necessario.

In piazza sarà presente anche un’area culturale, oltre a uno spazio dedicato alla salute e alla solidarietà con l’autoemoteca di San Marco donatori volontari sangue, aperta a chi vuole donare o informarsi su come diventare donatore.

Il pranzo condiviso al salone Loyola

Dalle 13.30 alle 15 è previsto il pranzo condiviso con volontari e associazioni, nel salone Loyola del Santissimo Crocifisso dei Miracoli.

Musica e spettacolo dal pomeriggio

Dalle 17 il palco sarà presentato da Carmine Marino, che si esibirà anche insieme all’autrice e performer Rosy Longo. Sul palco anche il cantautore Dario Greco con la sua band, i gruppi Col, Bellavita e The Luoghi Comuni. Il collettivo Acquarius realizzerà un flash mob per la pace. Dalle 22 la serata si chiude con l’esibizione del gruppo musicale Box Beat.

Le parole degli organizzatori

«L’Umbertata nasce dal desiderio di trasformare Pace, una parola bella e breve in una realtà concreta e dalle molteplici sfaccettature», dice Rosario Meli SJ, parroco della Parrocchia Crocifisso dei Miracoli. «Il titolo “GenerAzioni di Pace” ci ricorda che la Pace si costruisce attraverso le nostre scelte, le relazioni e la capacità di prenderci cura gli uni degli altri. E soprattutto ci ricorda che è una responsabilità non trascurabile che passa da una generazione all’altra. Per questo mettiamo insieme bambini, giovani, adulti, associazioni e volontari: perché la Pace non si proclama soltanto, si genera insieme».

«Quest’anno l’Umbertata nasce dalla convinzione che la Pace non sia una condizione statica, ma un cantiere aperto da costruire ogni giorno attraverso gesti concreti», aggiunge Ketty Coco. «A Catania, il Terzo Settore sceglie di fare squadra. La vera rivoluzione è possibile, entrando in azione attraverso la capacità di ascoltarsi, camminare insieme e generare occasioni d’incontro tra generazioni diverse».

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Redazione