
La terra trema nel Catanese: una scossa di magnitudo stimata tra 4.1 e 4.6 ha svegliato Catania e la provincia questa mattina. L’evento sismico è stato avvertito distintamente in gran parte della Sicilia orientale, arrivando fino alla zona sud di Messina.
Una scossa di terremoto ha interrotto bruscamente il risveglio dei catanesi alle prime luci dell’alba. L’evento sismico, registrato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), si è verificato intorno alle 07:27 di oggi, 4 marzo 2026. La stima provvisoria della magnitudo, indicata dagli esperti tra 4.1 e 4.6, ha generato un comprensibile allarme tra la popolazione, riversatasi sui canali social per segnalare il sisma.
Il tremore è stato percepito in modo netto nel centro di Catania e in molti comuni dell’hinterland etneo. Testimonianze dirette arrivano anche dalla provincia di Messina, dove il sisma è stato distintamente avvertito nella zona sud. Al momento non si registrano segnalazioni immediate di danni ingenti a persone o cose, ma le autorità competenti hanno avviato le verifiche di rito sugli edifici pubblici, sulle scuole e sulle infrastrutture strategiche del capoluogo etneo.
La Protezione Civile e le forze dell’ordine sono in fase di monitoraggio continuo per gestire eventuali richieste di soccorso e fornire aggiornamenti costanti alla cittadinanza. La natura vulcanica e sismica del territorio catanese impone sempre massima prudenza durante eventi di questa portata. Restiamo in attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali dall’INGV riguardanti l’epicentro esatto e la profondità dell’ipocentro, parametri necessari per valutare con precisione l’energia sprigionata e il raggio di propagazione delle onde sismiche.