Catania

Stagione Turi Ferro: all’ABC debutta “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”

Dal 31 gennaio l’attrice romana porta in Sicilia la commedia nera sulle ossessioni moderne prodotta da Pierfrancesco Favino.

Una spirale di comicità nera, ossessioni consumistiche e ricerca di identità. Il Teatro ABC di Catania si prepara ad accogliere, dal 31 gennaio al 15 febbraio 2026, l’energia travolgente di Paola Minaccioni, protagonista assoluta di “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”. Inserito nel cartellone della stagione “Turi Ferro”, lo spettacolo rappresenta una prima assoluta per l’Italia, portando in scena il testo di Julia May Jonas tradotto da Marta Salaroli.

Al centro della trama, una satira spietata del mondo contemporaneo. Minaccioni veste i panni di Kim, una hipster quarantenne e guru del vintage, che si ritrova a fare da mentore a Tussie (interpretata da Valentina Spaletta Tavella), giovane aspirante designer. Quello che inizia come un piano per sottrarre abiti di alta moda a una facoltosa cliente, si trasforma presto in un vortice di imprevisti con l’irruzione sulla scena di Blatta (Monica Nappo), vecchia amica di Kim e ladra professionista. Ne scaturisce una “dark comedy” che mescola violenza inattesa e risate amare, mettendo a nudo le fragilità dei personaggi.

La regia è affidata a Cristina Spina, che guida una produzione di alto profilo firmata dalla compagnia “Gli Ipocriti Melina Balsamo” (diretta da Pierfrancesco Favino) in coproduzione con il Teatro Stabile del Veneto. «Ciò che mi interessa sono le relazioni, le dipendenze e il desiderio di rivalsa», spiega la regista, sottolineando come l’ambientazione in un negozio di Brooklyn sia in realtà lo specchio di qualsiasi metropoli occidentale, da Milano a Parigi. È un affresco sulla difficoltà di sopravvivere in un sistema che mercifica ogni aspetto dell’esistenza umana.

Paola Minaccioni sfodera qui tutto il suo arsenale artistico: trasformismo, tempi comici perfetti e una capacità unica di scivolare dal grottesco al drammatico. Il suo personaggio diventa la maschera attraverso cui si analizza la nostra società capitalistica, ossessionata dal confronto e dalla necessità di “vendersi” al meglio. Oltre alle repliche etnee, la produzione prevede una tappa speciale al Teatro Golden di Palermo dal 10 al 12 febbraio 2026. Per i fan più appassionati, è previsto anche un incontro con il cast all’ABC (posti limitati, prenotazione via social).

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Redazione