
Blitz della Polizia di Stato nel cuore di San Cristoforo: scoperti allacci abusivi in tre attività commerciali e sanzioni amministrative per 4.000 euro.
Giro di vite della Polizia di Stato contro l’illegalità diffusa e i furti di risorse energetiche a Catania. Un’operazione di controllo straordinario del territorio ha interessato il quartiere di San Cristoforo, vedendo in campo gli agenti delle Volanti della Questura etnea, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, dalla sezione Annona della Polizia Locale e dal personale tecnico della società di distribuzione elettrica.
Sotto la lente d’ingrandimento sono finite diverse attività commerciali situate in arterie nevralgiche come via Vittorio Emanuele, via Garibaldi, viale Delle Medaglie d’Oro e via Ittar. I controlli tecnici hanno fatto emergere irregolarità in tre esercizi, dove sono state riscontrate evidenti manomissioni dei contatori. Gli operai specializzati hanno provveduto immediatamente a interrompere i prelievi illeciti — stimati in svariate migliaia di euro — e a ripristinare le condizioni di sicurezza degli impianti. I titolari delle attività sono stati denunciati per il reato di furto di energia elettrica.
Parallelamente alle verifiche tecniche, la Polizia Locale ha approfondito gli aspetti amministrativi, elevando sanzioni per un totale di 4.000 euro. Tra le violazioni contestate spiccano l’assenza di autorizzazione per la vendita di alcolici in una rivendita di vino sfuso, l’occupazione abusiva di suolo pubblico e la mancata esposizione dei prezzi sulla merce in vendita. La Questura ha già programmato ulteriori analoghe attività di monitoraggio che, nei prossimi giorni, verranno estese ad altre zone della città.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.