
Bruno Brucchieri
La rottamazione-quinquies arriva anche nei Comuni. Con l’approvazione del Decreto Legge n. 38 del 2026, i Comuni possono ora aderire alla definizione agevolata dei debiti tributari: Imu, Tari e altri tributi locali potranno essere regolarizzati riducendo sanzioni e interessi. A Catania la Lega ha chiesto la delibera urgente. Mpa-Grande Sicilia ha risposto: «Eravamo già in campo». Le dichiarazioni di Brucchieri sembrano riferirsi alla nota del gruppo consiliare della Lega Salvini Premier, che nelle stesse ore aveva chiesto all’amministrazione di procedere con urgenza.
Il gruppo consiliare della Lega Salvini Premier – Prima L’Italia al Comune di Catania ha chiesto all’amministrazione di muoversi subito. L’applicazione non è automatica: serve una delibera comunale secondo le procedure previste dall’articolo 52 del decreto legislativo 446/1997, con il parere dell’organo di revisione. Le scadenze sono stringenti: entro il 15 giugno 2026 l’AdER pubblicherà le modalità tecniche; entro il 30 giugno i Comuni dovranno pubblicare il provvedimento di adesione; tra il 16 settembre e il 31 ottobre i contribuenti potranno presentare domanda; entro il 31 dicembre saranno comunicate le somme dovute e le rateizzazioni.
Bruno Brucchieri, consigliere comunale di Mpa-Grande Sicilia, ha risposto con una dichiarazione che apprezza il merito ma stoppa l’iniziativa. «Una posizione condivisibile nel merito, ma che arriva con evidente ritardo rispetto al dibattito politico già avviato in Consiglio comunale.» Secondo Brucchieri, il suo gruppo aveva già sollecitato l’amministrazione nelle settimane precedenti, chiedendo l’adozione del regolamento per la definizione agevolata ai sensi della Legge 199 del 2025 e l’adesione alla Rottamazione quinquies. «Abbiamo posto l’attenzione sulle difficoltà economiche che tante famiglie, lavoratori e attività commerciali stanno affrontando.»
«Strumenti come la definizione agevolata e la rottamazione non possono trasformarsi in terreno di propaganda politica o di iniziative tardive finalizzate esclusivamente alla visibilità mediatica», ha detto Brucchieri. Chi oggi lancia appelli avrebbe potuto sostenere con più forza le richieste già avanzate in aula. «Si tratta di strumenti che richiedono responsabilità, serietà istituzionale e soprattutto rapidità d’azione.»
Al di là dello scambio politico, il merito è chiaro. La rottamazione-quinquies è utile per le famiglie con debiti accumulati, per le imprese e per le finanze comunali. Brucchieri lo riconosce: «Ci auguriamo che l’amministrazione proceda rapidamente, senza trasformare una misura importante in una competizione su chi arriva prima davanti ai giornali.» La chiusura è netta: «I cittadini hanno bisogno di risposte concrete, non di dichiarazioni tardive.»